LINGUINE CON LE CIALE

Le ciale se un tu lo sapessi en le cannocchie, bone bao, ti devi leccà anco i diti se un vòi perde il sapore e le devi mangià òra che l’acqua del mare è sempre fredda (e un c’han anco piscio i toscani del “mezzo”) e le ciale èn più saporite, io lai, l’ultima volta che le cucinai per l’amici mi dissin: “bone perdio! Neanco Bombetta le fà così”
Scusate se è pogo !!!

Per prima ‘osa devi taglià colle forbici i “pungiglioni” laterali e a varcheduna ni devi levà il carapace, a vell’artre ni dai un taglio per lungo poi le metti in un tegame, due giri d’olio con un trito di prezzemolo, aglio e peperoncino e le fai insaporì per qualche minuto pò le bagni col vino bianco e lo fai svaporà.

Ora devi aggiunge dei pomodori maturissimi (i ciliegini sarebbero l’ideale)passati al passatutto o strizsi con le man, aggiusti di sale e
quando il sugo è tornato guasi sull’asciutto ci devi buttà le linguine per mezzso menuto che tutto insaporisci.

Beici un frizsantin sentirai che le proccupazsion e i problemi che ti fàn logorà passin di colpo
ricetta di ezio lucchesi

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