Life Aspire: premiati tre operatori di logistica urbana e un artigiano. Sono loro i meno impattanti negli accessi al centro storico.

L’assessore Bove: “Una città dove il trasporto delle merci è organizzato e razionale è una città dove tutti vivono meglio”.

Life Aspire, il progetto per la logistica urbana sostenibile, ha voluto premiare stamattina (5 ottobre) in sala degli Specchi di palazzo Orsetti, gli operatori che nei primi nove mesi del 2021 sono risultati i meno impattanti nei loro accessi al centro storico di Lucca.

Si tratta di Lucense Trasporti, di Lucca, rappresentata da Vincenzo Filizola; Eco-city Transport di Lucca, con Monica Motta; Logistica impresa, di Roma, presente con Massimo Maria Palombi e Christian Tucci. Premiata anche la prima classificata della categoria degli artigiani: La Sfoglia d’Oro di Sant’Anna, con il suo titolare Massimiliano Venturelli.

Tutti questi soggetti hanno in comune il fatto di utilizzare un mezzo di trasporto elettrico e, oltre a questo, hanno accumulato ecopunti sulla base dei criteri definiti dal progetto: ad esempio, l’utilizzo di veicoli meno impattanti per l’ambiente, quante volte e quando sono entrati all’interno della Ztl e per quanto sono rimasti al suo interno: tutti dati registrati grazie ai tag Rfid, dal sistema informatico creato dal progetto .

A premiare gli operatori e l’artigiano più ecologici di Lucca sono stati questa mattina (5 ottobre) in sala degli Specchi di palazzo Orsetti, l’assessore alla mobilità del Comune di Lucca, Gabriele Bove e il direttore generale di Lucense, Enrico Fontana.

“Una città dove il trasporto delle merci è organizzato e razionale – ha detto l’assessore Bove – è una città più a misura di ambiente e di uomo, e dove tutti vivono meglio. L’esperienza di Life Aspire, che abbiamo potuto fare grazie a importanti fondi provenienti dall’Europa, ora deve diventare strutturale. In questa direzione va, ad esempio, l’introduzione del sistema Rfid per gli abbonamenti annuali di accesso alla Ztl: le nuove tessere, infatti, consentiranno di monitorare gli accessi al centro storico di una grandissima quantità di mezzi. Altra iniziativa che ci apprestiamo a prendere riguarda l’estensione dell’utilizzo delle cargo bike, che al momento è riservato agli opoeratori che sono rientrati nella sperimentazione, ma che vogliamo diventi un sistema utilizzabile e utilizzato da tutti”.

“La città di Lucca – ha aggiunto il direttore generale di Lucense Fontana – insieme ai partner europei del progetto, Zara e Stoccolma, ha avuto l’opportunità di sperimentare un nuovo modo di interpretare la logistica urbana, con un approccio che fa leva sulla premialità per stimolare gli operatori verso modalità di trasporto più sostenibili e che potrà essere esportato anche in altri centri urbani di piccole e medie dimensioni. Si è trattato di un lavoro di qualità, che ha visto sempre la collaborazione concreta da parte degli operatori, che poi sono coloro che, operando sul campo, applicano i modelli teorici alla realtà”.

 

Share