Life Aspire: il trasporto urbano delle merci diventa sempre più ecosostenibile

Va avanti il progetto del Comune di Lucca. Attiva da domani l’ordinanza che riorganizza le aree di carico e scarico delle merci. 

Va avanti il progetto Life Aspire, per rendere il trasporto urano di Lucca sempre più ecosostenibile. A partire da domani, infatti, entra in funzione l’ordinanza che riorganizza le aree di carico e scarico delle merci e amplia il periodo massimo di permanenza del veicolo nello stallo fino a 45 minuti. La maggior parte dei posteggi riservati ai fornitori dei negozi cittadini erano già esistenti e funzionanti, quelli nuovi o comunque modificati si trovano in piazza Napoleone, in via del Peso, in piazza Bernardini, in via dei Fossi all’angolo con via Elisa, in piazza  San Francesco e Santa Maria Bianca.

La struttura degli accessi e delle uscite al/da il centro storico è stato attrezzato con l’installazione di varchi elettronici Rfid in grado di rilevare gli ingressi e le uscite dei mezzi dotati di apposito identificativo tag Rfid. In linea con questa prima novità, ciascuno stallo di carico/scarico è stato dotato di apposito sensore di rilevazione e gestione della loro occupazione, in grado di tradurre in eco-points il loro utilizzo, in base a un criterio premiale per gli operatori di trasporto che ne usufruiranno.

L’obiettivo ultimo del progetto europeo Life Aspire, che vede la collaborazione del Comune di Lucca con Lucense ScaRL, Memex Srl e Kiunsys Srl – spiega l’assessore alla mobilità, Gabriele Bove è quello di implementare un insieme di misure per raggiungere gli standard più alti di efficienza nell’uso dell’energia e di qualità dell’aria, rendere il trasporto merci più compatibile con la conformazione storica e urbanistica del centro storico e, di conseguenza, migliorare la vita dei cittadini. Con questa ordinanza entriamo quindi nella fase operativa del progetto, che rappresenta una vera e propria opportunità per la città dal punto di vista della logistica e dell’approvvigionamento delle merci in centro storico, attraverso mezzi alternativi ed ecologici – come le cargo-bike – che consentono di coniugare la logistica urbana cittadina al rispetto dell’ambiente e alla sostenibilità del nostro centro storico”.

Il sistema entrerà in funzione in via sperimentale a settembre, quando sarà completamente ripristinata la Zona a traffico limitato. Le categorie di permesso interessate alla prima fase di sperimentazione sono: D (e relative sottocategorie DA e DM), artigiani, imprese di pulizia e coloro che svolgono attività similari, trasportatori di valori; E (e relative sottocategorie EM, EL, EC, EI, ED, ET, EV), permessi di circolazione per trasporto merci, trasporto giornali, che hanno l’obbligo di sostare e di raggiungere gli stalli attraverso gli appositi percorsi individuati dall’Ufficio traffico; M, servizi di pubblico interesse, pubblici servizi e per scopi sociali; U, automezzi a trazione elettrica.

Nel frattempo, stanno per essere completate anche le 3 postazioni per cargobike (in piazzale Verdi, piazza Santa Maria e via dei Bacchettoni),  ognuno dei quali sarà dotato di tre stalli per la sosta dei mezzi e uno per triciclo. Gli operatori di trasporto potranno così raggiungere lo stallo con il mezzo, scaricare la merce e consegnarla all’attività commerciale attraverso il cargo-bike, guadagnando ulteriori eco-points.

 

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