ABC CASTELFIORENTINO 82
LIBERTAS BASKET LUCCA 57

Note (Parziali: 21-8; 43-29; 67-37)

Arbitri: C.Zanzarella e G.D’Angelo di Siena

ABC CASTELFIORENTINO: Montagnani 8, Innocenti 13, Rinaldi, Belli 9, Taiti 11, Manetti 10, Corbinelli 12, Mugnaini, Delli Carri 11, Trillò 8. All. Bagnoli.
LIBERTAS BASKET LUCCA: Pupparo, Romei 1, Del Sorbo 5, Masini 6, Raffaelli 11, Tellini 4, Lorenzi 3, Genovali 10, Poli 11, Morello 6. All. Romani.

LUCCA – La Libertas Basket Lucca si arrende contro una delle squadre più blasonate del campionato di serie C Silver per 82 a 56. L’Abc Castelfiorentino, infatti, conquista partita e vetta della classifica dopo aver condotto in vantaggio sostanzialmente l’intero match. Per la Libertas hanno pesato le assenze di Angelini e Mattei, ma il roster a disposizione di coach Romani era comunque motivato a fare il blitz fuori casa. Purtroppo così non è stato e la Libertas, pur partendo bene nel primo quarto e dimostrando un giusto approccio in campo, ha sofferto troppo la fisicità avversaria. Il momento chiave, almeno in termini di risultato, si è avuto ad inizio secondo quarto con i lucchesi a -6 (palla in mano) e la possibilità di tornare definitivamente in partita. Una palla persa pesante in quel momento ha dato ai padroni di casa l’occasione di scavare poi un divario che la Libertas non è più riuscita a colmare.

“Buono l’approccio iniziale – commenta a caldo coach Romani – anche se il match ha svoltato ad inizio secondo periodo, con una nostra palla persa pesante, sul punteggio di 23 a 17 per loro. Nel terzo e quarto periodo abbiamo subito un grosso parziale sfavorevole a cui abbiamo risposto con troppi personalismi”. Il risultato non spaventa troppo i lucchesi, dato che si trovavano ad affrontare una delle forze più quotate del campionato, ma permette a coach Romani di scuotere i suoi per le prossime gare: “Abbiamo incontrato una squadra molto più forte e attrezzata di noi. Il risultato, per quanto prevedibile, poteva essere forse un altro se eravamo riusciti ad approfittare del momento favorevole ad inizio secondo quarto. Non drammatizziamo – conclude l’allenatore – ma dobbiamo migliorare. So che chiedo ai miei giocatori cose mai fatte venendo dalla D ma questo è necessario per togliersi altre soddisfazioni più avanti”.

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