L’esperienza lucchese di cittadinanza attiva e cura dei beni comuni sarà al centro di una giornata di studi martedì 11 giugno a palazzo Santini

 

La cittadinanza attiva e la cura dei beni comuni sarà al centro di un convegno che si terrà martedì prossimo, 11 giugno, nella sala del consiglio comunale a palazzo Santini a partire dalle 16.00.

 

Sarà questa l’occasione per fare il punto sull’esperienza di Lucca, a due anni dall’approvazione del Regolamento che disciplina la cura, le gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni e dopo che sono stati attivati sul territorio comunale due centri civici gestiti direttamente dai cittadini, il Bucaneve di Santa Maria a Colle e quello del Piaggione.

 

Il convegno si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Alessandro Tambellini, del presidente del consiglio comunale Francesco Battistini e del presidente della Provincia e sindaco di Capannori Luca Menesini.

 

A seguire interverranno il presidente di Labsus (Laboratorio per la sussidiarietà) Gregorio Arena, che spiegherà il modello di cittadinanza attiva come rapporto costruttivo e di reciproca collaborazione fra cittadini e amministratori, facendo il punto sulle esperienze attivate in Italia. L’assessore alla partecipazione Gabriele Bove entrerà nel merito del percorso realizzato a Lucca, dei risultati ottenuti e delle prospettive future. Il dirigente del Comune di Lucca Graziano Angeli affronterà gli aspetti tecnici dei patti di collaborazione realizzati e le questioni che ancora rimangono aperte.

 

Alle 17.15 ci sarà una tavola rotonda sulle esperienze dei patti attivi in provincia di Lucca, coordinata da Rossana Caselli (referente regionale Labsus) e Simona Bottiglioni (Comune di Capannori). Le conclusioni della giornata di studio saranno affidate agli assessori Gabriele Bove e Ilaria Vietina e al presidente di Labsus Gregorio Arena.

 

 

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