LEGA, LA SCOPERTA DELLA MOSCHEA A VIAREGGIO: MESSA SU “ALLA ZITTA”,
TEMIAMO PER LA SICUREZZA ED IL RISCHIO RADICALIZZAZIONE.
ORA VOGLIAMO VERIFICARE TUTTO.
LA CITTA’ HA DIRITTO DI SAPERE E DI GIUDICARE !

Cari concittadini, la Lega vi informa che abbiamo una moschea in citta’ !
E a quanto pare gia’ da parecchi mesi, ma la nostra comunita’, almeno
fino a quando non sono stati i nostri rappresentanti a scoprirlo a
seguito di alcune preoccupate segnalazioni, recandosi sul posto e
dandone notizia pubblica, ne era praticamente all’oscuro !
Non ne erano al corrente Commissariato e Carabinieri, da noi
immediatamente attivati, che hanno dovuto verificarlo fra le carte,
non ne ne era al corrente il Consiglio Comunale che mai e’ stato
investito di questo argomento, non ne abbiamo mai sentito parlare dal
Sindaco e dalla Giunta, non ne sapevano nulla i viareggini ed i
torrelaghesi, se non quei pochi che hanno avuto modo di vedere il via
vai presso la moschea.
Come se, con i tempi che corrono e con il rischio costante di fenomeni
di radicalizzazione gia’ visti ovunque in Europa, mettere su una
moschea fosse come aprire una gelateria !
Cosi’ interviene Maria Domenica Pacchini, Commissario Comunale della
Lega di Viareggio.
Siamo in primo luogo sconcertati dal fatto che l’Amministrazione
Comunale, il Sindaco, la Giunta, non abbia messo al corrente la citta’
di questo fatto.
Tutto sotto traccia – malgrado le autorizzazioni e le comunicazioni ci
siano – cosi’ come il luogo dove e’ stata costituita la moschea, in
periferia, di fatto nascosta e pressoche’ invisibile.
Eppure, io stessa – dice Pacchini – avevo presentato gia’ una
interrogazione chiedendo lumi sulla presenza di moschee in citta’
quando mi fu risposto che ve ne era una che serviva anche Viareggio ma
insisteva alle Bocchette, sul Comune di Camaiore.
Siamo molto preoccupati – interviene anche il Commissario Provinciale
Andrea Recaldin – perche’ non vorremmo che la moschea diventasse punto
di riferimento per l’arrivo a Viareggio, gia’ invasa, di altri
extracomunitari dai comuni vicini e che ne risentisse ancora di piu’
la sicurezza della citta’, gia’ compromessa da episodi gravissimi che
hanno riguardato lo spaccio, governato proprio dagli stranieri, e che
ha visto addirittura un tentato omicidio ai danni di un poliziotto
all’inizio dell’anno.
Poi – prosegue Recaldin – ogni qual volta sorge una moschea, sorge il
pericolo della radicalizzazione, del fanatismo e di tutto quanto ne
puo’ conseguire.
Insieme ai Colleghi Pacchini e Santini, presenteremo subito, domani,
una interrogazione urgente ed una richiesta atti in Consiglio Comunale
– interviene anche il Capogruppo della Lega Massimiliano Baldini –
perche’ vogliamo sapere a chi appartiene il capannone, chi sono i
frequentatori della moschea, se vi e’ la presenza di un Imam e chi
sia, se sono stati rispettati tutti i presupposti di legge per darne
autorizzazione, se vengono rispettate tutte le norme di legge riguardo
le attivita’ che vi vengono svolte, se ne e’ stata valutata
l’opportunita’, se il Sindaco e la Giunta ne erano al corrente e per
quale motivo non hanno portato l’argomento in Consiglio Comunale per
permettere una discussione comune alla luce del sole.
Informeremo anche la Prefettura di Lucca – insiste Baldini – e
torneremo a parlare con Commissariato e Carabinieri perche’ la
situazione riceva il monitoraggio immediato piu’ attento e piu’
scrupoloso nell’interesse della citta’ e dei cittadini.
Viareggio e Torre del Lago, vista anche la scelta di sostenere la
politica di accoglienza da parte di questa amministrazione, vivono
problematiche quotidiane serie e gravi di sicurezza – concludono gli
esponenti della Lega – lo spaccio nelle pinete e nei centri cittadini
e’ all’ordine del giorno e gli episodi di violenza e cronaca nera che
hanno riguardato e coinvolto i magrebini sono numerosissimi, la
presenza di una moschea in citta’ non puo’ che farci preoccupare
ulteriormente sia da questo punto di vista che sotto il profilo del
rischio della radicalizzazione.

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