BALDINI, CAPOGRUPPO LEGA: IL COMUNE CONTINUA AD AVERE UN DISAVANZO DI 18 MILIONI DI EURO E LE FAVOLE DI RIPIANAMENTO NEL BILANCIO PREVENTIVO 2020 RACCONTATE DALLA GIUNTA DEL GHINGARO SONO SMENTITE DAI REVISORI DEI CONTI !

Il bilancio preventivo 2020 predisposto dall’Amministrazione Del Ghingaro è la favola più fantasiosa che si sia mai sentita fra le tante raccontate in questi anni e, non a caso, è proprio l’organo dei Revisori dei Conti a metterlo in evidenza nero su bianco nel parere che ci è stato consegnato questa mattina in Commissione Risorse.
Così interviene il Capogruppo della Lega Massimiliano Baldini che ha evidenziato tali aspetti proprio nel corso della riunione alla presenza di Vice-Sindaco, dell’Assessore al Bilancio e del Ragioniere Capo.
Il Collegio dei Revisori è chiarissimo a pagina 5, “la gestione dell’anno 2018 si è chiusa con un risultato di amministrazione al 31.12.2018 che ha un disavanzo da ripianare pari ad € 18.277.254,44= e tale disavanzo d’amministrazione 2018 individuato in sede di rendiconto non è stato ripianato secondo le modalità dell’art. 188 del Tuel poichè tale riapplicazione non consentirebbe la chiusura del bilancio in pareggio”.
L’Amministrazione Del Ghingaro ha invece deciso di applicare integralmente tale disavanzo all’esercizio 2020, presupponendo di recuperare tali somme dalla lotta all’evasione fiscale ma lo stesso Collegio, nel capitolo dedicato alla verifica di attendibilità e congruità delle previsioni, “raccomanda che in merito alle previsioni di gettito dell’addizionale irpef, Iuc e tributi vari, vi sia un attento monitoraggio al fine di verificarne l’effettivo incasso (pagine 16-17 della relazione) aggiungendo con riferimento al recupero dell’evasione tributaria, specialmente per l’annualità 2020, che sia verificata attentamente e costantemente la concreta attività di incasso in quanto il Comune di Viareggio per il quinquennio 2014-2018 non ha accertato nessuna risorsa e per l’annualità 2019 ha una previsione assestata di gran lunga inferiore alla previsione del 2020 (pagina 18), insistendo affinchè vi sia un monitoraggio di tali poste al fine di evitare tempestivamente eventuali minori incassi e quindi la salvaguardia degli equilibri di bilancio”.
Peraltro, ulteriore segnale negativo, è la dichiarazione del Collegio dei Revisori che l’accantonamento per i contenziosi in essere non appare congruo al mantenimento degli equilibri di bilancio a causa delle numerose cause in essere.
Cause che, in larga parte e come è notorio, riguardano proprio quelle relative al contezioso tributario.
Insomma, conclude il Capogruppo della Lega, siamo di fronte ad uno spot elettorale di questa giunta ormai prossima a ritornarsene a casa – il ripianamento del disavanzo di 18 milioni di euro grazie al semplice invio cumulativo degli accertamenti tributari che non garantiscono certo il concreto pagamento dei tributi – clamorosamente smentito proprio dagli atti di chi è chiamato a controllare il Bilancio Preventivo 2020 che evidenzia tutti i dubbi di una reale concretezza di tale previsione.
Insomma la favola del ripianamento del disavanzo è riuscita a superare la favola della riapertura dello stadio e del rifacimento di terrazza della repubblica.

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