LE VERDURE ALLA BERSAGLIERA15356682_1136811983084713_121768975245289369_n

lavare le verdure come finocchi, ravanelli, insalata, carote, metteteli in un piatto e iniziate a fare il giro del tavolino (la bersagliera per l’appunto), prendendo ogni volta che vi passate davanti un pezzo di verdura, senza sale, senza olio e soprattutto senza mettervi a sedere, bevete tanta acqua, anche un litro, di rubinetto, quella del sindaco spesso ha sapore di amuchina, il sapore vi aiuterà a mangiare poco.
Niente vino, caffè e liquori, gli scarti delle verdure metteteli in una pentola cuoceteli senza nessun tipo di droga o condimento, passatelo col minipimmer e , caso eccezionale, abbrustolite mezza fetta di pane pisano (senza sale) sul gas e fatelo a pezzetti mettendolo nel passato.
Mentre mangiate chiudete gli occhi e pensate a un pezzo di rosticciana sulle braci, ne sentirete anche il sapore.
Ruttino e a letto.
ricetta di ezio lucchesi

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