LE LINGUINE ALLA CALAFURIA

la pasta più indicata sono le linguine, ma niente vieta che si possano fare con la pasta corta e anche le lasagne, ma questa volta è una pasta alla “livornese” (Calafuria è una stupenda zona di mare a sud di Livorno) fatta un pò diversamente nella sua preparazione, ma non per questo meno buona del solito sugo livornese aglio, prezzemolo, peperoncino e pomodoro.
Ci vogliono pesci piccoli, da sugo come scorfani, tracine, triglie ecc. ecc. per questa preparazione.

Mettete una costa di sedano, mezza cipolla, i pesci e metteteli in una pentola ricoperti di acqua, bollite due minuti poi scolate conservando il brodo, i pesci, eliminando le verdure.
In una pentola larga e bassa mettete mezza cipolla tritata fine, olio e fatela appassire, poi aggiungete pomodoro abbondante spappolato con le mani, magari spellato, sale e pepe, un pò di brodo di pesce filtrato e cuocete.

Nel frattempo diliscate i pesci e fateli a pezzetti piccoli, aggiungeteli alla salsa di pomodoro che ora è cotta, lessate la pasta nel brodo di pesce filtrato, scolate la pasta molto al dente e finite la cottura nel sugo, aggiungete del prezzemolo tritato e servite guarnendo con una foglia di prezzemolo o basilico.

Non temete è una pasta velocissima, basta un quarto d’ora a cucinarla, massimo venti minuti, quindi va bene per una cena con ospiti a sorpresa.

FONTE EZIO LUCCHESI

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