LE GUARDIE GIURATE SE ASSISTONO AD UNA AGGRESSIONE DEVONO INTERVENIRE

A seguito dell’aggressione subita dall’infermiera dell’Ospedale Versilia a Camaiore, la Asl ha evidenziato che non può provvedere alla sicurezza con le guardie giurate, perché le guardie hanno compiti di ammonimento ma non possono intervenire fisicamente. L’intervento, hanno dichiarato dall’azienda sanitaria, è questione che riguarda le forze dell’ordine.

Alessandro Bargagna, Security Manager dell’Istituto di Vigilanza Privata Corpo Guardie di Città, in una intervista ha puntualizzato : “ Quanto dichiarato dall’Asl è vero perché le guardie giurate svolgono esclusivamente compiti di tutela del patrimonio e, qualora intervengano al di fuori delle loro attribuzioni istituzionali, non possono assumere la qualità di incaricati di pubblico servizio ovvero di pubblici ufficiali come le Forze dell’Ordine ( Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza ).

Detto ciò potrebbe sembrare che la guardia giurata in servizio all’ospedale versilia se avesse assistito all’aggressione e non fosse intervenuta si sarebbe attenuta al suo ruolo/qualifica ma così non è.

Le circostanze di fatto, avrebbero dovuto portare all’intervento della guardia giurata perché rientra nei compiti d’istituto a lei affidati.

La guardia giurata, nel caso concreto, aveva un incarico ricompreso nell’attività di vigilanza e di custodia del patrimonio dell’Ospedale Versilia, dal momento che il luogo dove è avvenuta l’aggressione era minacciato dall’azione dell’aggressore, azione che si è rivolta verso l’infermiera ma che poteva portare anche ai danneggiamenti delle proprietà dell’Ospedale, ne consegue che, in questo caso specifico, per la guardia giurata deriva la qualità di incaricato di pubblico servizio perché l’intervento rientra nei compiti di istituto.

In questo caso specifico non è solo una questione di qualifica di guardia giurata o mansioni più o meno riconducibili all’attività svolta ma anche di civiltà e soprattutto una questione penale. Girare la testa dall’altra parte davanti ad una richiesta di aiuto fatta da una persona in pericolo viene considerata, a tutti gli effetti, un’omissione di soccorso e questo atteggiamento è punito dall’art. 593 del codice penale.

Per il codice penale, l’omissione di soccorso è un reato contro la persona, e più concretamente, contro la vita e l’incolumità individuale. Se la guardia giurata in servizio all’Ospedale Versilia avesse assistito all’aggressione e non fosse intervenuta sarebbe stata passibile di denuncia per il reato omissivo, con la possibilità di subire la pena aumentata perché dal comportamento omissivo derivano delle lesioni personali.

Concludo e ribadisco, visto che mi corre doveroso precisarlo nuovamente, a scanso di equivoci, che le guardie giurate possono essere destinate, previa autorizzazione prefettizia, soltanto alla vigilanza e alla custodia di entità patrimoniali ( beni mobili ed immobili), rivestendo la qualifica di incaricato di pubblico servizio allorché svolgano attività complementare a quella istituzionalmente loro affidata.”

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