· 

 LE FAMOSE E BUONE  PATATE MASCE’

21199756_1379537472145495_6339658077334986692_o
I continui capovolgimenti storici e le famiglie che si sono assecondate al comando della Repubblica Lucchese o quantomeno che ne hanno avuto una lunga permanenza hanno lasciato il segno anche nel nostro dialetto in moltissime parole, infatti “mascé” il comunissimo purè di patate, deriva dall’inglese “mashed” che significa schiacciato ed è la patata schiacciata condita con burro.
Ora le nostre nonne che di cucina ne masticavano molta ed erano cuoche provette sia ai fornelli che in economia familiare hanno affinato questa semplice ricetta facendone un capolavoro.

Si lessano le patate possibilmente bianche, si schiacciano con lo schiacciapatate o si passano al passaverdure, si aggiunge parmigiano (una volta era cacio stagionato), noce moscata, sale e pepe, burro sciolto in un goccio di latte, si amalgama tutto per bene poi si sbatte il composto con una frusta o con un mestolo di legno per almeno mezzo minuto, questo serve per incorporare aria e rendere il “mascè” più leggero e quasi spumoso.
Per avere un’idea di quello che vi ho detto prelevate un cucchiaio di mascè prima di sbatterlo e dopo fate la prova del gusto, vedrete e sentirete che c’è una notevole differenza.

Prima di sbattere và anche assaggiato, modificando se è troppo morbido metterete parmigiano, se è duro latte tiepido, mi raccomando di non usare minipimmer o frullatori che renderebbero il mascè una sorta di pappa viscida e lucida perché ne romperebbero le fibre e ne cambierebbe anche il sapore.
Si gusta con spezzatini, coniglio e pollo con le olive, ossobuco, cotechini e chi più ne ha più ne metta io da ragazzo ne facevo un bel monte nel piatto poi ci facevo un buco al centro e mettevo i piselli in umido, una cosa da ragazzi ma eccezionalmente squisita.
Lo stesso impasto, senza sbatterlo e senza burro, aggiungendo uova ne potrete fare delle stupende crocchette di patate fritte.
ricetta di ezio lucchesi

Share