Le cipolle dalla semina alla raccolta

Le cipolle dalla semina alla raccolta

Le cipolle dalla semina alla raccolta

coltivazione di cipolle nel terrenoLe cipolle sono un ortaggio indispensabile in cucina, quante ricette e sughi non si potrebbero fare senza questa verdura.

Per questo non può mancare in un orto domestico che si rispetti un aiuola dedicata alla coltivazione delle cipolle.

Sono piante della famiglia delle liliacee, le cipolle (Allium cepa) sono piante parenti di aglio e asparagi, ed esistono diverse varietà di cipolle con differenti colori ma anche diverse precocità e periodi di coltivazione, per questo abbiamo la possibilità di avere cipolle in orto tutto l’anno.

 

Dalla cipolla dorata alle cipolle rosse di Tropea non mancano le varietà di cipolle da coltivare.

Clima e terreno ideali

Clima. Questa pianta delle liliacee resiste molto bene al freddo ma non ama le escursioni climatiche troppo forti e predilige aree soleggiate.

Preparazione del terreno. Le cipolle richiedono un terreno sciolto e ben drenante, per questo è fondamentale una buona lavorazione del terreno da effettuarsi i mesi prima della semina vangando. Non è essenziale una lavorazione in profondità ma è importante che la terra non resti compatta.

Come e quando seminare le cipolle

3 modi per seminare le cipolle. Le cipolle si possono seminare mettendo il seme a dimora direttamente nell’orto, seminando in semenzaio e poi trapiantando le piantine oppure impiantando i bulbilli nel terreno. Se si semina in semenzaio le cipolle si trapiantano dopo circa 1 mese e mezzo o due, quando le piantine sono a 15 cm di altezza.

Varietà e periodo di semina. Le cipolle hanno diverse varietà con periodi di crescita diversi. Generalmente le cipolle rosse sono precoci, le bianche semi precoci e le cipolle dorate tardive. I periodi di semina sono diversi e vi sono varietà invernali e varietà primaverili, importante non sbagliare perché si rischia che monti a fiore la pianta. Chi vuole approfondire il tema può leggere l’articolo sulla semina delle cipolle, che spiega periodo, distanze e fase lunare.

Cipolle invernali. Ci sono varietà per il consumo fresco che vanno seminate a settembre e trapiantate a novembre, dopo l’inverno sviluppano il bulbo in aprile – maggio. Se si sceglie di piantare i bulbilli si può farlo a novembre.

Cipolle estive. Le varietà estive si seminano a fine inverno (febbraio in semenzaio, marzo/aprile trapiantate nell’orto), a febbraio o marzo per i bulbilli. Vengono pronte in estate e generalmente si conservano più a lungo.

 

Sesto di impianto. Le cipolle si coltivano in file distanti 25-30 cm, lasciando 20 cm tra ogni pianta.

La coltivazione della cipolla

le cipolle Controllo delle erbacce. La sarchiatura è importante perché le cipolle abbiamo a disposizione gli elementi nutritivi adeguati per svilupparsi bene e ingrossare il bulbo.

Zappettature. Ossigenare il terreno e tenerlo sciolto è importante, il nostro consiglio è di passare 3-4 volte con la zappa durante la coltivazione delle cipolle per rompere la crosta del terreno, attenzione però a non danneggiare le radici.

Irrigazione. Le cipolle sono ortaggi poco esigenti in quanto ad acqua, vanno innaffiate solo quando il terreno è secco completamente, attenzione a non esagerare visto che le radici delle cipolle, piuttosto superficiali, marciscono in caso di ristagno.

Se le cipolle che vanno in fiore troppo presto. La pianta di cipolla se le condizioni climatiche sono avverse, può fare il brutto scherzo di andare a seme anticipatamente. Vi rimandiamo a un approfondimento sulle cipolle che montano a fiore, dove proviamo a spiegare cosa si può fare e come mai può succedere.

Raccogliere e conservare le cipolle

cipolla con ricaccioRaccolta. Le cipolle sarebbero una pianta biennale, ma viene coltivata come annuale, la raccolta delle cipolle infatti va fatta prima che monti a fiore. Quando la canna si piega da sola è ora di raccogliere la cipolla, si capisce anche dall’ingiallirsi dello stelo. La raccolta va fatta sempre prima che inizino a montare a fiore sviluppando lo scapo floreale.

Conservazione. Se si raccoglie non matura e si secca le cipolle germogliano alla prima umidità, mentre se si colgono al momento giusto resistono per tutto il periodo di dormienza e si conservano a lungo. Appena raccolte si fanno asciugare uno o due giorni al sole, poi vanno conservate in un luogo fresco e buio come l’aglio. La dormienza (conservazione dell’ortaggio) ha una durata variabile, 60-120 giorni a seconda delle varietà, le cipolle dorate durano di più, mentre le cipolle rosse come le famose cipolle di Tropea sono meno durature. Per questo in genere le rosse e le bianche si consumano fresche, mentre le dorate si tengono per la conservazione. In un orto domestico conviene quindi avere diverse varietà per mangiar cipolle tutto l’anno.

Cipollotti da ricaccio. A ottobre o in primavera può capitare che una cipolla germogli, il nostro consiglio è di piantarla nell’orto, così produrrà i cipollotti da ricaccio, si colgono quando hanno le dimensioni di un pollice, sono dolci e teneri e si consumano freschi.

Malattie e parassiti delle cipolle

La mosca della cipolla è un insetto che rappresenta un problema per questa coltivazione, per scacciarla in un orto sinergico il sistema migliore è la consociazione tra carote e cipolle, le carote infatti sono repellenti naturali per questa mosca.

La peronospora è la più temibile malattia che può colpire la cipolla, si tratta di una malattia funginea che si riconosce osservando le foglie diventare grigiastre, poi ingiallire e seccarsi. In questo caso occorre usare il rame per evitare che le spore attacchino il bulbo. L’effetto della peronospora della cipolla è di non far durare il bulbo che marcisce in fretta.

Le radici della pianta di cipolla sono molto sensibili al ristagno idrico, un’avversità tipica di questa coltivazione è il marciume radicale, attenzione quindi con le irrigazioni.

Varietà di cipolla

La cipolla può essere bianca, rossa e dorata. Tantissime sono le varietà e presentano periodi di crescita diversi: le rosse sono precoci, le bianche semiprecoci e le dorate tardive. Diversa anche la dormienza che può variare tra 60 e 120 giorni: durano di più le dorate (cipolle di Parma, Bologna, cipolla bianca di Milano,…) mentre le cipolle rosse (cipolla di Tropea, di Cannara, di Bassano…) durano decisamente meno. Esistono anche varietà che non formano il bulbo e che vengono consumate solo fresche.

https://www.ortodacoltivare.it/verdure/cipolle.html

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