Martedì 4 agosto sarà celebrato il 71esimo anniversario dell’uccisione di don Aldo Mei, per mano dei nazifascisti.

La cerimonia è stata organizzata dai Comuni di Lucca, Capannori e Pescaglia, dalla Provincia, dall’Istituto Storico della Resistenza di Lucca e dall’Arcidiocesi di Lucca e vuole ricordare il sacrificio del sacerdote e quello di altri religiosi lucchesi.

La commemorazione si aprirà alle ore 9 nella chiesa di San Leonardo nei Borghi con la celebrazione della Santa Messa in suffragio del sacerdote lucchese che, proprio il 4 agosto, venne condotto da un plotone di esecuzione di SS sotto gli spalti delle Mura per essere fucilato.

A seguire, al cippo commemorativo sugli spalti delle Mura, a Porta Elisa, verrà commemorata la figura di don Aldo Mei. L’appuntamento sarà introdotto da Luciano Luciani, dell’Istituto storico della Resistenza di Lucca. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, della presidente della Provincia, Maura Cavallaro e dei sindaci di Capannori, Luca Menesini e Pescaglia, Andrea Bonfanti, si terrà l’orazione ufficiale da parte del consigliere regionale Stefano Baccelli.

Il giorno precedente – 3 agosto – a Pescaglia, nella chiesa di Fiano (frazione dove don Aldo Mei era parroco durante il suo sacerdozio) sarà inaugurato il ‘Sentiero della Memoria e della Pace’, intitolato al sacerdote, che dalla chiesa di Fiano porta alla cima del Monte Acuto. Sempre il 3 agosto, alle ore 21, nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Piazzanello (Pescaglia), è in programma un concerto per don Aldo Mei.

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CENNI BIOGRAFICI

Don Aldo Mei nasce a Ruota, frazione del Comune di Capannori, il 3 marzo del 1912. Entrato in seminario nell’ottobre del 1925 fu ordinato sacerdote e parroco di Fiano. Proprio nella chiesa di Fiano, fu arrestato il 2 agosto 1944 nel corso di un rastrellamento tedesco. Portato a Lucca venne rinchiuso nella Pia Casa con altri civili, con l’accusa di aver dato rifugio ad un ebreo. Riconosciuto colpevole venne condannato a morte. La notte del 3 agosto una pattuglia delle SS lo condusse sotto le Mura Urbane, a Porta Elisa. Lì fu costretto a scavarsi una fossa e venne ucciso.

 

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