Le buone erbe: la Camomilla.

 

 


In ogni parte della nostra campagna, lungo i sentieri , le siepi e i prati non contaminati dalla civiltà meccanica, vivono moltitudini di piante arbustive ed erbacee, dotate di preziose proprietà medicinali.


Tra questi, la camomilla è uno dei primi fiori che ricordo e anche il suo profumo è tra i primi della mia memoria, alla pari, forse, con quello del fieno a seccare al sole.


Da piccola ero affidata a mia nonna, e d’estate ,ogni tanto , si andava a raccogliere la camomilla in certe zone dove cresceva spontanea,e ve n’era in grande quantità, uno spettacolo a vedersi!
Poi a casa si staccavano i capolini bianchi, separandoli dalle foglie,e si mettevano su un telo a seccare all’ombra e ogni tanto mia nonna mi mandava a rimescolarli e a distenderli di nuovo.
I fiori della camomilla, una volta ben seccati, venivano conservati in barattoli di vetro : niente a che fare con la camomilla in busta di oggi.

 

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