Le aziende agricole che vogliono realizzare i lavori di manutenzione del Consorzio sono invitate ad iscriversi all’albo consortile

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Nel 2017 sono state ben 93 le aziende agricole che hanno collaborato con il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord per realizzare i lavori di manutenzione sui corsi d’acqua, per un importo complessivo di oltre un milione e 150mila euro. Numeri importanti, che collocano l’Ente consortile al primo posto in Italia per numero di agricoltori che collaborano con un Consorzio di bonifica nell’attività di manutenzione.

Proprio alla luce della positiva esperienza di questi anni, per il 2018 il Consorzio intende rafforzare ulteriormente questo forte e naturale legame col mondo agricolo: per tale ragione, le imprese agricole (agricoltori, ma anche cooperative agro-forestali), che vogliono partecipare all’affidamento dei lotti di manutenzione dei rii e dei canali del comprensorio sono invitate a fare domanda di iscrizione all’apposito albo consortile.

“Con le associazioni che rappresentano le organizzazioni agricole, e le cooperative agro-forestali, nel 2014 abbiamo siglato un protocollo d’intesa, con cui ci siamo impegnati ad affidare al mondo agricolo una parte importante dei lavori di manutenzione ai corsi d’acqua – ricorda il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi – Dopo tre anni possiamo sicuramente affermare che il bilancio di questo progetto è ampiamente positivo. Prima di tutto per i cittadini, perché gli agricoltori hanno dimostrato di sapere operare con rapidità efficacia e professionalità contribuendo, in questo modo, all’incremento della sicurezza dal rischio idraulico dei territori; ed è positivo anche per gli agricoltori stessi, che così possono contare su una fonte di reddito aggiuntiva, rispetto a quella che deriva dalla normale attività agricola”.

La scelta di far realizzare i lavori di manutenzione dei corsi d’acqua agli agricoltori “custodi del territorio” è una scelta strategica per il Consorzio, che nasce dalla certezza che chi vive ed opera sul territorio ne conosce criticità e potenzialità più di chiunque altro.

“Da quando abbiamo siglato il protocollo d’intesa, sono tantissime le imprese agricole che hanno collaborato col nostro Ente – spiega il presidente Ridolfi – ma probabilmente sono ancora molti gli agricoltori che non conoscono questa opportunità: per questo, abbiamo chiesto anche la collaborazione delle associazioni agricole, affinché sempre più soggetti interessati facciano domanda di iscrizione al nostro albo”.

L’affidamento dei lavori avviene tenendo conto di precisi criteri, tra cui proprio la prossimità tra le opere affidate e i terreni sui quali l’impresa agricola esercita la propria attività. L’aggiornamento dell’albo avviene in modo continuativo durante tutto l’anno e sul sito web del Consorzio sono pubblicati gli elenchi dei fornitori ad oggi iscritti; nel caso di fornitori già iscritti e che non debbano integrare o modificare i propri dati, non è necessaria la presentazione di una nuova domanda ma rimane valida l’ultima presentata, anche se dell’anno 2017.

Sul sito internet dell’Ente è da qualche giorno presente la modulistica, per presentare l’apposita domanda: se i soggetti interessati possiedono i requisiti necessari (e descritti nel bando presente sul sito), per loro si aprirà la possibilità di ottenere in affidamento uno dei lotti delle opere, previsti nel piano annuale dei lavori di manutenzione.

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