Le antiche usanze….LA MERENDA A VENTUN’ORE:

D’estate, quando le giornate lavorative sembravano interminabili, si faceva una merenda anche a metà pomeriggio ,a “ventun’ore”, prima della cena a tarda sera.
Le ventun’ore era un retaggio dell’antica ora Italica adottata dalla Chiesa, quando si computava il nuovo giorno e le 24 ore conseguenti dal momento del suono dell’Ave Maria, cioè dell’Angelus della sera.
Scomparve con il nuovo ordinamento Napoleonico, anche se durò fino a oltre metà ‘800 e rimase nella memoria tradizionale ancora per molto tempo…
In estate le “Ventun’ore” erano suonate dalle campane delle chiese tra le 4 e le cinque del pomeriggio, e a quel suono ci si fermava per un momento di riposo….

LA CAMPAGNA APPENA IERI

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