L’Azienda USL Toscana nord ovest sulla bimba nata morta all’ospedale di Lucca

L’Azienda USL Toscana nord ovest partecipa al dolore della famiglia della bimba nata morta l’8 febbraio all’ospedale San Luca di Lucca e si affida, con piena fiducia, a tutte  le verifiche che la magistratura riterrà di effettuare.

Da una prima analisi di quanto accaduto emerge che da parte del personale sanitario è stato fatto tutto il possibile per salvare la vita della neonata, il cui decesso si ritiene sia stato determinato da un distacco della placenta massivo e rapidissimo, un evento molto raro e imprevedibile.

Dall’indagine interna dell’Azienda risulta infatti che la donna sia stata assistita nel rispetto delle procedure di lavoro e delle linee guida, con gestione tempestiva del problema che ha condotto al cesareo di urgenza. Sono passati, tra l’altro, meno di 15 minuti dall’allarme all’estrazione della neonata priva di vita.

Risulta che sia stata altrettanto tempestiva la gestione, purtroppo senza esito positivo, dei lunghi tentativi di rianimare la neonata.

Sia la donna che il marito hanno inoltre  ricevuto in tempo reale tutte le informazioni su quanto stava accadendo e il supporto e il cordoglio da parte degli operatori, rimasti anche loro molto colpiti dal decesso della neonata.

 

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