maternita

 

300mila, sono le lavoratrici autonome interessate dalle nuove regole del Jobs Act sulle indennità di maternità

49,2%, è la percentuale di co.co.co che a due anni dalla nascita del bambino riescono a mantenere il lavoro

23,1%, è la percentuale di lavoratrici co.co.co che hanno lasciato il lavoro durante la maternità

Il Jobs Act estende l’indennità di maternità alle collaboratrici e partite Iva iscritte alla gestione separata. La novità, che interessa una platea di circa 300mila lavoratrici, farà in modo che non ci sia più l’obbligo di abbandono del lavoro in caso di maternità. Le collaboratrici e titolari di partita Iva avranno infatti riconosciuta un’indennità monetaria per 5 mesi senza necessità di interrompere la carriera. Uno studio di Italia Lavoro sottolinea che le co.co.co a due anni di distanza dalla nascita del figlio solo nel 49,2% dei casi mantengono lo stesso lavoro mentre l’8,2% lo cambia, il 19,5% lo perde e il 23,1% lo lascia.

Finora, secondo dati del 2014, l’indennità di maternità è stata richiesta nel 74% dei casi da donne tra i 30 e i 39 anni, seguite da madri fino ai 29 anni (14%) e dalle over 40 (11,4%).

Tratto da Il Sole 24 ORE del 01/02/2016, pagina 7

scritto da Infodata il 01 Febbraio 2016

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