L’Azienda USL Toscana nord ovest esprime soddisfazione per i risultati del tavolo tecnico portato avanti con le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL.

A seguito degli incontri che si sono svolti in questi giorni, i tre sindacati confederali hanno infatti condiviso i testi di accordi importanti da sottoporre agli altri sindacati ed alla RSU aziendale.

Oltre alla individuazione dei presidi con criticità immediate, cui verranno destinati i 50 infermieri ed i 20 operatori socio sanitari (OSS) acquisiti in più fino al 30 settembre, si è stabilito di aprire subito un confronto sul piano dei fabbisogni, per verificare l’omogeneità degli standard assistenziali ed i tassi di assenza e per stabilire le ulteriori necessità.

Inoltre, l’Azienda ha garantito che, in attesa di reperire in tempi strettissimi le risorse considerate più urgenti, verranno prorogati gli incarichi a tempo determinato in scadenza a luglio ed ad agosto.

“Abbiamo fatto – sottolinea l’Azienda – un lavoro importante e faticoso. Dopo più di un anno e mezzo sono stati anche condivisi gli accordi per l’omogeneizzazione del trattamento economico e giuridico del personale e quelli sui tempi di vestizione, insieme anche al progetto sulle assenze improvvise. Tutti temi che nei mesi scorsi vedevano una distanza ancora considerevole tra l’Azienda e le organizzazioni sindacali”.

Da evidenziare che è stata anche decretata la liquidazione dei fondi destinati agli operatori dell’emergenza territoriale 118 che tra luglio, agosto e settembre riceveranno le quote premiali in base all’accordo già siglato. Questa era una delle condizioni richieste dal sindacato “Nursind” relative allo stato di agitazione che era stato proclamato da questo specifico sindacato e che adesso è sospeso.

Ora la palla passa alla RSU e a tutte le altre organizzazioni sindacali. A fine luglio è infatti previsto l’incontro con l’Azienda per concludere le trattative in corso in merito agli accordi trasmessi.

Share