L’arte eclettica di Giuliano Tomaino a Villa Bertelli con la mostra: “Houdini”

 

 

Un omaggio al grande mago e illusionista del Novecento

L’evento è a cura di Villa Bertelli con il patrocinio del Comune di F.d. M.

Inaugurazione sabato 20 aprile alle 17.00
Seguirà il concerto per violino e clavicembalo

“Armonie barocche”
Giardino d’Inverno alle 18.00

 

 

 

 

 

 

L’eclettismo di Giuliano Tomaino di scena a Villa Bertelli. Quaranta opere del
noto artista ligure dal titolo “Houdini” faranno bella mostra di sé in
un’esposizione, curata da Valerio Dehò, che spazierà dalla scultura al
disegno, dalle installazioni alla pittura. L’inaugurazione è in programma
sabato 20 aprile alle 17.00. L’evento è a cura di Villa Bertelli con il patrocinio
del Comune di Forte dei Marmi. Tomaino, artista ecclettico, sempre orientato
verso una dimensione diretta e comunicativa, ha costruito nella sua
straordinaria carriera artistica, una serie di simboli che ritornano
periodicamente e si rafforzano e codificano nel tempo. Così l’uomo in
equilibrio su di un cavallo a dondolo: “Houdini” che sarà poi il simbolico titolo
della mostra, rappresenta un omaggio al più grande mago e illusionista del
XX secolo, ma anche l’emblema della vita dell’uomo continuamente in
precario equilibrio e sul punto di cadere, restando comunque sempre in piedi.
In fondo Harry Houdini, ungherese di origine e trapiantato negli Stati Uniti agli
inizi del ‘900, con la sua capacità di illudere e di riuscire a venire fuori da ogni

situazione, anche la più pericolosa, si avvicina alla figura dell’artista, capace
di creare dalla realtà una magia di emozioni e di sentimenti nelle circostanze
più diverse. Altro simbolo caratteristico di Giuliano Tomaino, che ritroveremo
nella mostra, è la “mano”, segno di saluto, di distensione ma soprattutto di
capacità tecnica. Quella di Tomaino è una “mano che pensa”, rappresenta
l’essenzialità della creazione artistica. Quindi è un simbolo aperto di dialogo,
che nella sua semplicità nasconde il segreto del lavoro, il miracolo di
costruire un’opera d’arte con sapienza e coscienza.
Tutto l’universo dell’artista ha una voluta e ricercata essenzialità anche nella
linearità dei segni. Lo stesso colore rosso che speso prevale nelle sculture e
nei quadri, è fonte di energia fisica e visiva. Tomaino eredita la dimensione
pop di artisti come Claes Oldenburg ma elabora un proprio lessico che
avvicina le sue figure ai disegni e alle sagome dei bambini. Nelle carte la
gestualità e la rapidità del segno sono caratteristiche di quel “saper fare” che
nasce da un’attenta poetica in cui la figurazione si unisce alla stenografia
dell’informale, rimandando a Cy Twombly o al nostro Emilio Scanavino.
Al termine dell’inaugurazione, nell’ambito della rassegna “Primavera in
musica”, promossa da Villa Bertelli, è in programma “Armonie barocche” un
concerto del Duo violino e clavicembalo con Carla Mordan, Erminia Migliorini
e con la partecipazione del controtenore Alessandro Carmignani.
Le musiche saranno di G. F. Sances, G. F. Händel, J. S. Bach.

La mostra rimarrà in esposizione dal 20 aprile al 2 giugno
al seguente orario: tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.00.
Per informazioni: Segreteria Villa Bertelli 0584 787251

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