L’arte dei muretti a secco.

L’Unesco ha iscritto “L’Arte dei muretti a secco” nella lista degli elementi immateriali dichiarati Patrimonio dell’umanità in quanto rappresentano “una relazione armoniosa fra l’uomo e la natura” Si tratta di uno dei primi esempi di manifattura umana, ed è presente a vario titolo in quasi tutte le regioni italiane, sia per fini abitativi che per scopi collegati all’agricoltura, in particolare per i terrazzamenti necessari alle coltivazioni in zone particolarmente scoscese. I muretti svolgono un ruolo vitale nella prevenzione delle slavine, delle alluvioni, delle valanghe, nel combattere l’erosione e la desertificazione delle terre, I muri a secco stanno però scomparendo, sia perchè molte zone, specie montuose, sono state abbandonate, sia per la mancanza di manodopera specializzata e perché l’agricoltura meccanizzata li vede come un ostacolo.

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