Ritorna l’annuale appuntamento con il Soccorso Alpino Toscano e SICURI SUL SENTIERO 2019

Con l’approssimarsi della stagione estiva la Montagna diventa una meta ambita non solo da coloro che praticano regolarmente escursionismo o attività legate al mondo dell’alpinismo, ma soprattutto da una larga fetta di appassionati che spesso non possiede quel grado di preparazione e conoscenza indispensabile per affrontare anche i cosiddetti terreni facili, quelli maggiormente esposti ai flussi turistici. Domenica 16 Giugno il Soccorso Alpino e Speleologico della Toscana, allo scopo di sensibilizzare e accrescere la consapevolezza del rischio nei confronti di coloro che si avvicinano alla montagna senza l’ausilio di professionisti – o che comunque gravitano all’esterno della struttura del CAI

 

– parteciperà con le sue Stazioni territoriali all’iniziativa “sicuri sul sentiero”, giornata dedicata alla prevenzione degli incidenti ricorrenti durante i mesi estivi, fornendo consigli e raccogliendo dati utili ad inquadrare le caratteristiche dei molti frequentatori della montagna toscana. Sarà una giornata dedicata alla prevenzione degli incidenti ricorrenti durante i mesi estivi. Progressione su sentieri, ferrate, falesie e vie alpinistiche, grotte e canyoning ma anche ricerca di funghi: tutte quelle attività che costituiscono le cause di intervento più frequenti per i tecnici del Soccorso Alpino operanti sul territorio regionale. Oltre alle squadre del SAST – che saranno presenti con presidi fissi sia sull’Appennino che sulle Alpi Apuane – l’iniziativa conterà su manifestazioni ed eventi organizzate sul territorio dalle Sezioni del CAI, dalle Commissioni e Scuole Centrali di Escursionismo e di Alpinismo Giovanile del CAI, dalle Scuole di Alpinismo del CAI, da Guide Alpine e da Enti ed Associazioni sensibili.
Più di 40 tecnici del SAST presidieranno i luoghi chiave dell’escursionismo montano in Toscana:

Stazione di Massa
Inizio della via Vandelli che porta al Monte Tambura, “Casa Biforco” nel comprensorio del Monte Contrario e Vergheto, zona Monte Sagro e Grondilice.

Stazione di Carrara e Lunigiana

Presidi alla Foce di Pianza e al Rifugio Carrara.

Stazione di Querceta

Passo Croce, nel gruppo del Monte Corchia.

Stazione Falterona
Passo della Calla – Stia (AR) e Rifugio CAI Luigi Pacini al Pian della Rasa (Comune di Cantagallo – Prato)

Stazione Amiata

Prato delle Macinaie – comune di Castel del Piano (Gr)

Stazione Appennino

Presidio presso rifugio del Montanaro nella foresta del Teso in località Maresca nel comune di San Marcello Piteglio.

Un territorio vasto ed eterogeneo quello presidiato dalle Stazioni del Soccorso Alpino Toscano, che in estate vede un forte aumento di visitatori e che si estende dalla Lunigiana alla Maremma, dalle coste della Versilia e dalle isole dell’arcipelago all’Appennino, dove il Soccorso Alpino è impegnato quotidianamente non solo per gli incidenti legati all’attività montana, ma per tutte quelle circostanze nelle quali è richiesto l’intervento specialistico in terreno impervio.

Addetto Stampa SAST
Paolo Romani

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