L’amministrazione Tambellini rinnova cinque patti civici di collaborazione con altrettante associazioni del territorio: successo per i progetti che valorizzano beni comuni con l’aiuto dei cittadini

Sono stati rinnovati questa mattina, con la firma a Palazzo Orsetti davanti agli assessori Gabriele Bove e Ilaria Vietina e al dirigente Graziano Angeli, cinque patti di collaborazione e cittadinanza che in questi anni hanno permesso ad altrettante associazioni di gestire e valorizzare beni comuni in alcune frazioni del Comune di Lucca. I patti, approvati nella scorsa seduta della giunta comunale, sono frutto di una nuova forma di condivisione partecipata che si è sviluppata in questi anni: l’amministrazione Tambellini già nel 2017 ha approvato un regolamento per consentire la formalizzazione e lo sviluppo dei rapporti basati condivisione della responsabilità della gestione di beni pubblici.

L’idea è semplice: associazioni o gruppi di cittadini propongono un progetto per rivitalizzare un luogo pubblico, prendersene cura oppure organizzano attività di servizio alla comunità o per il miglioramento della socialità e della coesione sociale e da parte sua l’amministrazione comunale mette a disposizione uno spazio di sua proprietà, inutilizzato.

“L’esperienza di questi anni è stata estremamente positiva e ha confermato la bontà di una proposta che ha raccolto immediatamente l’entusiasmo di tanti – dichiara l’assessore ai processi di partecipazione Grabriele Bove – è ormai dimostrato che la condivisione delle responsabilità per la gestione di beni pubblici fra enti e cittadini aiuta a creare un nuovo spirito di appartenenza. In una società che ha visto negli ultimi decenni crescere la solitudine e l’individualismo, credere nel valore dei beni comuni significa riscoprire i principi base della comunità dove la condivisione di valori, del lavoro e dei beni materiali e immateriali serve ad intessere relazioni, a non lasciare nessuno solo o indietro ma soprattutto crea un ambiente e un clima sociale belli, accoglienti e desiderabili aumentando la vicinanza e la comprensione reciproca fra Comune e suoi abitanti”.

I patti rinnovati sono: Centro di cittadinanza dell’Oltreserchio a Santa Maria a Colle “Il Bucaneve” che ospita una ludoteca post scuola, un’aula studio, biblioteca con punto prestito della biblioteca Agorà, punto di ascolto della Polizia municipale di prossimità e altri laboratori, corsi e attività; il Centro Civico “La Scuola” al Piaggione, con attività culturali, ricreative, aggregative e di esercitazione della Protezione civile; Patto di beni comuni Ozzeri “La Guscianella” a Pontetetto – Associazione Pons Tectus – per la valorizzazione e riscoperta del canale Ozzeri con percorsi di visita naturalistici e storici lungo le sponde del grande canale; Patto per i beni comuni “La Panchina” attività di socialità per la costituzione di una rete di ascolto e attività anti-solitudine e di genere; “Ci diamo una Mano” a Santa Maria a Colle per recupero zona verde pubblica e attività culturali e ricreative.

 

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