L’allevamento del maiale.

In estate, se nello stalletto non si teneva la scrofa da riproduzione e i maialetti nascevano in casa, si programmava l’acquisto del “magrone”, il maiale da un quintale che poi si metteva all’ingrasso per giungere alla ” meta finale”, verso Natale.
Una volta, quando non c’erano mangimi industriali, i pastoni erano integrati da ghiande in abbondanza di cui il maiale è ghiotto (si raccoglievano proprio in quella stagione) e anche barbabietole crude o cotte e chicchi di granturco a volontà.
Comperando il magrone si accorciavano i tempi: infatti occorrevano ben 12-14 mesi per poter ottenere un bel maiale grasso di due quintali abbondanti, il maiale giusto per una famiglia media di allora.
la campagna appena ieri

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