L’agrivoltaico sta prendendo piede

 

di Claudio Vastano

 

…e la ragione è che questa tecnologia permette di amalgamare l’esigenza di produrre energia pulita con la tutela del territorio. L’azienda SoliTek, ad esempio, ha recentemente immesso sul mercato un nuovo modulo solare in silicio cristallino con una trasmittanza luminosa del 40%. Ciò è reso possibile dal fatto che il 40% della superficie del pannello è trasparente, e permette quindi di lasciar passare la luce necessaria alle colture.

Julius Sakalauskas, CEO di SoliTek, ha dichiarato che: “È stato raggiunto il rapporto qualità-prezzo ideale. Nel 2015 SoliTek ha implementato con successo un progetto di impianto solare agro-elettrico in Malesia da 1,5 MW (sul tetto di una serra per la coltivazione di peperoni). Già allora era apparso chiaro che coltivare queste piante in zone più asciutte e più calde all’ombra dei moduli solari permetteva di ottenere rese molto più elevate, riducendo al contempo la quantità d’acqua necessaria all’irrigazione. La resa di frutta e ortive può aumentare di 2-3 volte rispetto alla normale agricoltura, con una maturazione del 30% più rapida rispetto alle condizioni normali. Le perdite d’acqua sono ridotte fino al 65%.”

Share