LA ZUPPA DI LUDOVICO ARIOSTO

nel 1522 Alfonso d’Este affidò a Ludovico Ariosto la carica di governatore di Castelnuovo a causa delle numerose scaramucce tra gli Estensi che dominavano fino a Castelnuovo Garfagnana, i fiorentini che dominavano la sponda sinistra del Serchio fino a Barga e Lucca che dominava la sponda destra del fiume fino quasi a Castelnuovo e castiglione Garfagnana .
sembra che nella Rocca Ariostesca a Castelnuovo Garfagnana l’Ariosto scrisse l’Orlando Furioso e nella sua camera (la rocca è visitabile e molto interessante) ci sono ancora dei fogli di quel manoscritto.


ma l’Ariosto era anche goloso e le ciliege in Garfagnana di buona qualità:

snocciolate 1 kg di ciliege maraschine (marasche) mettetele in un tegame con 300 gr di zucchero e un pizzico di cannella in polvere, e cuocere una mezz’ora sempre mescolando.
bagnate i savoiardi con l’arkemens sistemateli in una zuppiera e ricopriteli con la salsa di ciliege che evrete preparato.

questa ricetta che L’Ariosto aveva “ingentilito” proviene da una merenda dei pastori che cuocevano le ciliege in latte addolcito con miele e burro, quando la salsa ottenuta era ben ristretta la spalmavano sul pane.

io attornierei il dolce con ricotta sbattuta a mano per far incorporare aria e renderla più cremosa, farei uno strato di savoiardi inzuppati, uno di ricotta (o panna) e sopra la salsa di ciliege
FONTE EZIO LUCCHESI

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