LA ZUPPA DI FUNGHI DELLA GARFAGNANA

si inizia col pulire i funghi con un coltellino e con un panno umido, i funghi possono essere porcini o misti, meglio raccolti nel bosco in giornata ma anche acquistati coltivati, così ci potranno essere gallettini o finferli, i pioppini che sono speciali cucinati anche a lungo e i cardoncelli, per i porcini preferite quelli abbastanza piccoli.
Per ogno commensale occorreranno circa 200 gr di funghi puliti.

In un giro d’olio si mette a farlo insaporire uno spicchio di aglio che poi toglierete, alcune foglioline di nepitella, mettete i funghi tagliati a fettine o a tocchettini e saltate a fuoco alto, poi abbassate e aggiungete brodo.

Mettete del pomodoro o meglio un cuchiaino di conserva, dovrebbe essere sufficiente per dare poco colore ma se a voi piace molto colorato aggiungetene ma sarà a discapito del sapore dei funghi.
Cuocete mescolando di tanto in tanto per una ventina di minuti assaggiate e salate qusi a fine cottura aggiungete alla fine anche delle foglioline di nepitella che rimarranno fresche e profumate.
Tustate delle fette di pane casalingo e accompagnatele alla zuppa.

VARIANTI

se non avete la nepitella potete usare il prezzemolo e sostituire l’olio col burro, potete aggiungere sin dall’inizio delle patate, poi le passerete al passaverdura, che renderanno la zuppa più delicata, ma anche delle castagne bollite in precedenza.

Se invece volete metterci della pasta potete farlo tranquillamente inserendola a fine cottura, se invece volete cucinare una zuppa di farro e funghi vi consiglio di lessare in brodo vegetale leggermente salato il farro per trenta minuti, scolarlo e aggiungerlo ai funghi cuocendolo ancora per dieci minuti.
Vi ricordo che il farro deve sobbollire, un bollore leggero, poi a cottura completata lasciatelo riposare e magari mangiatelo domani riscaldato.
FONTE EZIO LUCCHESI

Share