LA ZUPPA DEL SEGHETTI, CUCINA, STORIA, LEGGENDA

 


la zuppa nasce nella zona di Montecarlo, Capannori e Porcari dove questo cognome è molto radicato e viene chiamata anche “zuppa matta” in varie zone della Toscana, ma chi sia questo Seghetti nessuno di preciso lo sà.
Si narra che questa Zuppa del Seghetti sia niente di meno che l’atto dell’inzuppare il pane nel vino, come fanno molti italiani a fine pranzo, oppure i biscotti (cantucci se parliamo di toscani) nel vin santo.
La storia narra questo: che il Seghetti fosse un condannato a morte, e quando gli venisse chiesto quale fosse il suo ultimo desiderio, lui abbia risposto:
“Mi garberebbe rinzuppallo” ovviamente non si riferiva al pane, il birichino!
Ma i suoi carcerieri presero la cosa alla lettera e gli portarono pane e vino e fu così che nacque la famosa zuppa.
Povero Seghetti…
In alcune famiglie del Viareggino viene chiamata “zuppa del Seghetti” una zuppa di fagioli, l’equivalente della “zuppa lombarda” fatto sta che questa zuppa matta – o dello pseudo Seghetti – è una cosa tipica delle campagne lucchesi.
http://ricerca.gelocal.it/iltirreno/archivio/iltirreno/1998/09/06/LL301.html

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