Ph Davide Capello

 

La vipera: precauzioni e comportamenti da adottare in caso di morso

 

Sole, temperature in aumento e la natura che pian piano si risveglia…
Queste le prerogative essenziali per parlarvi brevemente della vipera: conoscerla infatti significa anche saper evitarla o, nei casi più estremi (e rari), sapere cosa fare in caso di morso.

Diciamo innanzi tutto che la vipera è un serpente: il pericolo associato ad essa riguarda la tossicità del suo veleno.
Ma come riconoscerla?
Bene, un serpente per essere identificato come VIPERA deve sottostare alle seguenti caratteristiche:

  • testa a forma triangolare e distinta dal corpo
  • occhi con pupille verticali (simili a quelle dei gatti)
  • corpo tozzo e non troppo lungo (raramente questi animali raggiungono gli 80 cm)
  • coda con brusco restringimento finale

La vipera può essere avvistata dalle zone planiziali fino all’alta montagna; preferisce boscaglie, arbusteti, zone rocciose, pietraie ma tenete presente che seppur ami questi habitat (mai troppo aridi) ha comunque bisogno di acqua per vivere. Non sarà quindi strano trovarla anche vicino a ruscelli o piccole pozze d’acqua.
Essendo un animale a sangue freddo nelle prime ore della giornata cercherà le zone assolate per scaldarsi. I suoi movimenti saranno ancora lenti: ecco che in queste condizioni tenderà più facilmente a difendersi mordendo.

Comportamenti da evitare:

  • prendere sassi da una pietraia senza prima essersi accertati dell’assenza dell’animale (percuotete il terreno o le pietre stesse; questo serpente quando avverte le vibrazioni si allontana)
  • infilare le mani tra i sassi
  • camminare con pantaloni corti in condizioni di erba alta e sassi
  • muoversi al di fuori dei sentieri battuti

Comportamenti da adottare in caso di avvistamento:

  • cercare di non disturbare ulteriormente l’animale (tutte le creature vanno rispettate: anche quelle che ci fanno paura)
  • non avvicinarsi troppo per fotografarla
  • allontanarsi senza creare allarmismi e se sopraggiungono persone (a maggior ragione se con bambini al seguito) informarli dell’incontro
  • se necessario percuotere il terreno per farla allontanare

Bisogna ora sfatare qualche mito dicendo in primis che, tolti i soggetti a rischio (per varie patologie) ed i bambini, il morso della vipera è raramente letale.
Vediamo allora cosa fare nel caso di morso:

  • cercare di mantenere calma la persona; evitare di farle eseguire movimenti (che accelererebbero la diffusione del veleno)
  • avvertite quanto prima il servizio di Emergenza Sanitaria 118: sapranno guidarvi circa le pratiche da mettere in uso
  • monitorate le funzioni vitali della persona che ha subito il morso
  • lavate e disinfettate la parte interessata
  • mantenete la persona in uno stato che riduca la dispersione di calore corporeo
  • attendete l’eventuale arrivo dei soccorsi o recatevi presso il Pronto Soccorso più vicino

Evitate di mettere in pratica soluzioni come incidere la parte lesa per succhiarne il veleno, applicare lacci emostatici (se posizionati non correttamente provocano più danni che benefici), somministrare sieri antivipera, posizionare ghiaccio sulla ferita (possibilità di un peggioramento di necrosi dei tessuti): fanno parte di pratiche sorpassate e talvolta di vere e proprie “leggende”.

Spero che queste poche righe possano essere un aiuto a tutti i voi frequentatori della montagna e non.

http://www.dolomiti-outdoor.it/news/la-vipera-precauzioni-e-comportamenti-ad-adottare-in-caso-di-morso/IMG_4357-e1495979579727

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