La vicenda di San Concordio è certamente una pagina assai negativa di Tambellini e della sua Giunta, con Raspini silente.
Il Tambellone, il Serpentone coperto che ha compromesso un parco pubblico, senza avere nessun dei due una valenza utile al quartiere, costando oltre 14 miliardi di vecchie lire, sono monumenti allo spreco in un momento di cui le risorse pubbliche dovrebbero essere ben spese.
Anche le denunce e le richieste danni di immagine fatte dalla Giunta Tambellini sono un fatto anomalo senza entrare nella valutazione della questione che pare molto controversa in vero. Il Comitato, seppure forse possa avere esagerato nei toni, doveva poter contare comunque su una soluzione pacifica.
Vorrei quindi dare merito al consigliere Massimiliano Bindocci per aver portato l’amministrazione di Lucca ad abbracciare la via della conciliazione con il Comitato San Concordio, ove ci sia un confronto chiarificatore, seppure non al ritiro del procedimento di querela, che sarebbe stato un atto più giusto e generoso.
Ho letto che una lista satellite del PD parla di mancate scuse da parte del Comitato, se questa fosse la soluzione sarei pronto, io che non c’entro nulla, a chiedere scusa pubblicamente al posto di San Concordio a Tambellini per le frasi che ha ritenuto offensive per consentire di revocare le querele a suo tempo intentate.
FRANCESCO COLUCCI

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