La vasca-conchiglia di Maradona sbarca nel centro storico di Pietrasanta – L’opera sarà esposta alla galleria “Lanza” il 25 giugno alle 18

 Al mattino l’Open day ai Giardini della Versilia con l’allestimento della mostra di Fernando Mangone

 

Pietrasanta – Nella Piccola Atene arriva la celebre vasca artistica a forma di conchiglia che ospitò Diego Armando Maradona durante i suoi chiacchierati incontri con alcuni clan della camorra napoletana. Ideatore di questa iniziativa, inedita per la Versilia, è Armando Lanza, l’imprenditore campano proprietario della vasca acquistata oltre 20 anni fa e titolare dell’omonima galleria in via Garibaldi 66, a Porta a Lucca, dove sabato 25 giugno, alle 18, verrà inaugurata l’opera insieme a un dipinto di Fernando Mangone dedicato al Pibe de oro e ad un progetto in bronzo che ha coinvolto le fonderie pietrasantine. Sarà il momento clou di un sabato all’insegna dell’arte, declinata in tutte le sue forme, che partirà alle 10 con l’Open day ai Giardini della Versilia, in via Aurelia sud 107 in zona Portone, struttura che Lanza ha da poco rilevato e che si accinge ora ad aprire al pubblico come primo passo di quello che diventerà un polo fieristico ricco di eventi tutto l’anno. L’Open day consentirà ai visitatori di ammirare l’avveniristica struttura di cinque ettari, dove arte, natura e scienza si fondono in un unico concept, e di seguire l’allestimento della mostra di Mangone, evento che sarà curato dal professor Luciano Carini. Poi, alle 18, il percorso artistico proseguirà alla galleria “Lanza” con l’inaugurazione della vasca, reinterpretata dall’artista Annamaria Romano. Resterà esposta per un paio di mesi e verrà per l’occasione arricchita dal dipinto “Maradoneide” di Mangone. “Ho portato a Pietrasanta la vasca a forma di conchiglia – racconta l’imprenditore, appassionato d’arte e collezionista – in cui fu immortalato Maradona con i boss del clan Giuliano. Ho comprato quella vasca più di 20 anni fa: verrà esposta in galleria sabato pomeriggio dopo l’inaugurazione dei Giardini della Versilia e inoltre alle fonderie artistiche di Pietrasanta faremo realizzare un pallone d’oro. La vasca è stata per tanto tempo un oggetto simbolico ed ero indeciso se mostrarla o se nasconderla. Anzi, più volte ero tentato di buttarla via: farne un’opera d’arte in chiave anti-camorra è come un segno che mi indica la strada da percorrere”.

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