Coronavirus: La Toscana resta arancione fino a domenica 28 marzo. È ufficiale.
Restano arancione anche la Piana di Lucca e la Valle del Serchio (tasso sotto i 250).
Tutta la Versilia diventa zona rossa per una settimana.
Le province di Prato, Pistoia e Arezzo restano rosse. Stessa cosa per il comprensorio del Cuoio.
In corso la riflessione se mettere in zona rossa la zona sociosanitaria dell’Amiata e la zona dell’Empolese Valdelsa.
Cari cittadini, care cittadine,
Vengo ora dalla riunione con la Regione Toscana, dove il presidente di Regione ci ha rassicurato che il metodo delle zone rosse localizzate sta funzionando.
Io – nel corso della riunione – ho riportato le difficoltà che gli ospedali di Lucca e Versilia stanno vivendo e ho detto che il nostro obiettivo principale deve essere di far scendere i contagi a valori che permettano alle attività di stare aperte e alle persone di avere un minimo di vita sociale. Che questa discesa deve avvenire il prima possibile e che deve avere numeri che ci garantiscano di avviare la ripartenza in sicurezza, senza continui sali e scendi, affiancata da una campagna vaccinale che viaggia a ritmi elevatissimi.
Le scelte vanno fatte con questo obiettivo: proprio per questo scattano nuove zone rosse in Toscana.
Mi fido ovviamente di ciò che ci dice la Regione, e quindi mi auguro che dalla prossima settimana si vedano i risultati che stiamo aspettando.
Rispettiamo le regole anti-contagio e evitiamo di andare nelle zone rosse (siamo un po’ circondati).
È in dirittura d’arrivo anche l’approvazione del decreto sostegni da parte del Governo (era l’ora!).
Resistiamo e lottiamo tutti per sconfiggere il Covid.
Non l’uno contro l’altro ma tutti contro il virus.
Forza!
LUCA MENESINI

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