La stalla dei contadini di un tempo era il luogo più caldo e il naturale rifugio di tutti da ottobre fino a marzo, e lì si svolgeva la vita della famiglia e dei gruppi parentali o sociali del paese.
Spesso c’era anche un tavolo e alcuni sgabelli, per chi voleva fare una partita a carte.Nelle stalle si svolgeva quindi la vita quotidiana della famiglia e a sera si trasformavano in luoghi di
ritrovo. Durante il giorno ci stavano le donne e gli anziani e i bambini, dopo le ore di scuola vi svolgevano i loro compiti.
C’è da ricordare inoltre che le donne nei mesi freddi spesso partorivano nella stalla e crescevano i piccoli in essa.
Questa foto ce la invia Alberto Giovanetti, e il bimbo in fasce è lui stesso una sessantina di anni fa.

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