La spiccatura dei bozzoli.

In giugno finiva il ciclo dell’allevamento dei bachi da seta.
Intere famiglie, uomini e donne si ritrovavano nelle aie, sotto i porticati, dove si procedeva alla “spiccatura” dai graticci e alla cernita dei bozzoli per grossezza, forma e colore…
Se l’allevamento era andato bene, se i bozzoli erano grandi, e bianchi e di buona qualità, era una gran soddisfazione portarli al mercato o alle filande, e incassare dei bei soldini in contanti.
Si dice che all’inizio del XX° secolo l’ottanta per cento delle famiglie presenti sul nostro territorio, contadini, braccianti, artigiani, allevassero in qualche stanza di casa il baco da seta.
Se l’annata era buona i bozzoli davano un buon guadagno: ci furono famiglie che con il guadagno di una sola, ma ottima annata di bozzoli poterono acquistare una bestia per la stalla, fare acquisti desiderati da tempo o pagare i debiti contratti nell’inverno.

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