La solidarietà a Massarosa non conosce né limiti né confini.

 È stato un fine settimana intenso dove tante persone, associazioni e ditte hanno dato la loro disponibilità per aiutare gli ucraini e soprattutto le donne con i loro bimbi che, con fatica e dopo un viaggio pazzesco, sono arrivate e stanno arrivando a Massarosa.
 Chi ha risposto subito all’appello lanciato ieri per la ricerca di case, alloggi e stanze. Moltissime le persone che si sono rivolte ai punti di raccolta organizzati su tutto il nostro territorio. Le associazioni e le parrocchie hanno aperto le loro sedi. Qualcuno ha proposto un contributo per aiutare a pagare l’alloggio, altri si sono resi disponibili per un servizio gratuito di lavanderia, altri ancora per portare i bimbi a passeggio o per intrattenerli in attività ricreative necessarie per condurli a pensieri sicuramente più positivi e tranquilli. C’è chi si è fatto avanti per corsi di italiano.
 Il ponte per l’Ucraina si fa sempre più realtà
 “Non riuscirò sicuramente a ringraziare tutti uno ad uno ma vorrei tanto farlo – commenta la Sindaca Simona Barsotti – grazie davvero, sono e siamo orgogliosi della bella comunità che abbiamo il piacere di amministrare. Questa è la vera Massarosa che accoglie senza pregiudizi e senza paura”.

 

Share