La Scalata a San Pellegrino in Alpe come una cronometro individuale

ATLETICA – E’ un’edizione davvero speciale la 18esima Scalata di S.Pellegrino in Alpe, la classica del podismo toscano, organizzata anche quest’anno dal G. P. Parco Alpi Apuane–Team Ecoverde con il patrocinio dei Lions Garfagnana e Mediavalle e del Comune di Castiglione.

–  fontenoitv

Con un format rivoluzionario, non essendo possibile per questo 2020 una partenza con assembramento di atleti, l’organizzazione ha concesso un mese di tempo a ogni atleta, precisamente dal 12 giugno al 12 luglio per salire fino all’Alpe di S. Pellegrino partendo dalla piazza di Castiglione Garfagnana. I partecipanti, infatti, dovranno completare il percorso (11,,8 km) dotati di un GPS coi dati conclusivi che saranno inviati agli organizzatori in modo tale da stilare la classifica finale.

Il tracciato, comunque, resta molto suggestivo con i podisti impegnati su una delle storiche salite d’italia attenendosi scrupolosamente alle regole vigenti in materia anti Covid-19. Sono gia oltre 20 ad oggi gli atleti che hanno chiuso la prova con una classifica parziale che vede al comando il valido atleta emiliano Tommaso Manfredini della MDS Panaria Group in 1h.5’34” nella classifica maschile mentre al femminile la forte Erica Togneri dell’ Atletica Castello Firenze guida in 1h 20’. Come ogni anno sarà assegnato il Memorial Giuseppe Tagliasacchi al primo uomo e il Trofeo Gabriello Angelini allla prima donna classificati.

 

Raggiunta al momento la quota di 60 iscrizioni ma sicuramente viste le numerose richieste molti altri atleti chiuderanno la prova entro il 12 luglio. Per gli amanti delle statistiche ricordiamo il fantastico e inavvicinabile record di Marco Gaiardo in 52’52 stabilito nel 2009; quello femminile appartiene invece a Romina Sedoni in 1h 04’ e risale al 2005. Infine la prima edizione nel 2003 vide il successo di Graziano Poli in 55’08”. Sì, proprio il popolare Camoscio splendido atleta nonchè storico ed instancabile presidente del GP Alpi Apuane.

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