La rivoluzione Ecologica al centro della settimana di Educazione alla Sostenibilità: tanti gli appuntamenti promossi da Lucca Learning City

Dal 22 al 27 novembre giornate di incontri in presenza e online sull’educazione come perno importante per l’attuazione sostenibile della rivoluzione ecologica. L’assessora Vietina: “mettere a disposizione strumenti di conoscenza e riflessione che possano diventare patrimonio comune e diffuso”.

La Rivoluzione Ecologica: il tempo è Adesso/ il Futuro è Adesso”, è questo il tema della edizione 2021 della Settimana di Educazione alla Sostenibilità promossa dal Cnes Agenda 2030 sotto l’egida della Commissione Nazionale Italiana per l’ Unesco.

La Città di Lucca, riconosciuta nel settembre 2020 fra le cinque città Italiane Learning Cities Unesco per il suo essere eccezionale esempio “di come l’apprendimento permanente può diventare una realtà a livello locale”, declina oggi questo ruolo di promozione formativa nell’ambito formale e non formale, proponendo un ricco programma che si svolgerà da lunedì 22 a sabato 27 novembre, in cui troveranno spazio temi di cogente attualità che investono la persona e la comunità nel loro rapporto con l’educazione, l’ambiente, l’economia, il pianeta.

Le iniziative, organizzate dall’assessorato alle politiche formative del Comune di Lucca con il supporto della Scuola IMT Alti Studi Lucca, Università di Pisa, l’Istituto Comprensivo Lucca 3 (Scuola Associata all’UNESCO) e ben 5 cattedre Universitarie Unesco impegnate su questi temi, sono state presentate questa mattina (19 novembre) a palazzo Orsetti, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte l’assessora alle politiche formative Ilaria Vietina, Antonella Andreuccetti di Lucca incontri sul bello, Rossana Caselli di Labsus, Elisabetta Giannelli, la dirigente dell’Istituto comprensivo Lucca 3, Annateresa Rondinella, coordinatrice dei rapporti istituzionali per le cattedre Unesco ed Emiliano Ricciardi di Imt.

“Per la prima volta – ha dichiarato l’assessora Ilaria Vietina – tutte le designazioni Unesco presenti nel territorio lucchese si confronteranno su come l’educazione sia un perno importante per l’attuazione sostenibile della rivoluzione ecologica. Protagoniste di questa settimana saranno le scuole e le realtà associative della città impegnate a creare spirali virtuose di messa a disposizione di strumenti di conoscenza e di riflessione che possano diventare patrimonio comune e diffuso a favore della costruzione e definizione partecipata di comportamenti individuali e collettivi, politiche e prospettive strategiche. Costituisce infatti un’asse portante dell’iniziativa il coinvolgimento diretto di tutti gli attori della formazione e della popolazione, un approccio che ambisce a coniugare conoscenza, divulgazione, formazione di competenze e dimensione progettuale al servizio del territorio e della comunità”.

Il programma. La settimana si aprirà lunedì 22 novembre presso la Cappella Guinigi, al mattino, con gli interventi istituzionali fra cui si segnala la partecipazione del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, in collegamento da remoto. L’allocuzione di apertura è stata affidata al professore Vincenzo Buonomo Rettore Pontificia Università Lateranense e Chair Holder Cattedra Unesco in “Futures of Education for Sustainability”, la prima cattedra Unesco al mondo voluta da Papa Francesco per “sensibilizzare e favorire sul piano mondiale, anche un’educazione delle giovani generazioni alla responsabilità ecologica, alle garanzie ambientali e all’auspicata sostenibilità”. A seguire tavola rotonda sulle designazioni Unesco a Lucca. Nel pomeriggio webinar a cura di Imt e Lucca Learning Cities Unesco su “Giochi per la sostenibilità”, con l’obbiettivo di esaminare le potenzialità del game-based learning e dei games for social change per la promozione di comportamenti sociali virtuosi in tema di ambiente, cambiamento climatico e sostenibilità.

Martedì 23 novembre, al mattino, webinar a cura dell’Istituto Comprensivo Lucca 3 sulla scuola intesa come comunità attiva al servizio del territorio a favore della sostenibilità ambientale e alimentare. Il pomeriggio, in presenza alla Casa del Boia e on-line, saranno presentate le buone pratiche nell’ambito dell’educazione alla sostenibilità attuate o in corso di attuazione dalle realtà associative e scolastiche della Città di Lucca. Mercoledì 24 novembre, al mattino nuovo webinar a cura dell’Istituto Comprensivo Lucca 3 sulla Scuola come ambiente educativo privilegiato per la diffusione delle buone pratiche ambientali. Sempre al mattino, alla Casa del Boia (e anche online) è previsto il Lancio del Patto di Educazione alla Sostenibilità rivolto alle scuole e del Concorso per le scuole. A seguire saranno presentate ancora buone pratiche nell’ambito dell’educazione alla sostenibilità.

Giovedì 25 novembre, al mattino terzo webinar a cura dell’Istituto Comprensivo Lucca 3 sul recupero della relazione con l’ambiente e il quartiere: la scuola come polo di aggregazione sociale e culturale per la rigenerazione urbana. Nel pomeriggio webinar a cura dell’Università degli Studi di Pisa e Lucca Learning Cities Unesco che esaminerà alcune possibilità per trovare modalità di coinvolgimento e informazione delle diverse parti interessate (stakeholder) ai fini di comunicare nel modo migliore le difficoltà e le grandi incertezze della transizione verso lo sviluppo sostenibile, dovute non all’identificazione degli obiettivi da raggiungere ma al modo per raggiungerli. Venerdì 26 novembre, al mattino alla Casa del Boia (e online), a cura di Lucca Incontri sul Bello e Lucca Learning Cities Unesco, sarà esaminato il fil rouge che collega arte, cultura e pratica del riciclo: recuperare e rivalorizzare un materiale significa infatti anche guardarlo con occhi creativi, immaginarlo in un nuovo racconto semantico, coglierne la potenziale bellezza.

Sabato 27 novembre, per la giornata conclusiva, al mattino, a cura di Lucca Learning Cities Unesco, si svolgerà un webinar su Comunità di saperi per una rivoluzione ecologica partecipata: a partire dall’impegno contenuto nell’Agenda 2030 dell’Onu “che nessuno resti indietro”, l’incontro promuoverà l’approccio partecipativo per affrontare le sfide della transizione ecologica mettendo al centro l’etica dell’intelligenza collettiva.

Tutti gli appuntamenti potranno essere seguiti online su https://www.facebook.com/luccalearningcity e su https://www.youtube.com/channel/UCgi-8sB1lJhMnN1js6D3Dm-g. Per maggiori informazioni: luccalearningcity@comune.lucca.it

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