LA RICETTA DEI TACCONI LUCCHESI DELLA NONNA

Facile farli, semplici, economici, veloci nell’esecuzione, più buoni di quelli acquistati nel miglior pastificio di pasta fresca.
Li puoi fare senza uova e allora impasterai solo farina acqua e un pochino di sale (molti non lo mettono) o all’uovo impastando farina tipo “0”,oppure “1” opossibilmente presa al molino, farina con la semola, e la stacci da te ancora meglio.
La preparazione: incorpori tanta farina alle uova che hai quanta ne prendono, la consistenza della pasta che stai facendo deve essere la stessa del lobo del tuo orecchio.
Se vuoi metti il sale, se vuoi metti un cucchiaino d’olio, io non metto niente, la pasta che hai preparato ne fai una palla, la metti in un canovaccio o meglio ancora in un foglio di nailon affinché non prenda aria, dopo venti minuti la spiani, fine come la vuoi, poi ne fai dei quadrati di tre dita per lato, saranno irregolari, va bene così, questi sono i tacconi lucchesi.
Li condisci col sugo (ragù) di coniglio, di anatra, di cinghiale, di maiale, in bianco pollo e coniglio, sugo finto fatto solo di una dadolata di carota sedano e cipolla e pomodoro, sugo finto alla marinara, trito di aglio prezzemolo, peperoncino e pomodoro, con i funghi, con le arselle, le vongole, i gamberi, al pesce, all’aragosta ecc ecc e perché no burro e salvia e se li fai più piccoli vanno bene anche in brodo.
Fanne tanti quando li fai, poi li spolveri con farina di riso, li metti su alcuni vassoi e via in congelatore, poi congelati che siano in contenitori o in sacchetti sigillati.
fonte ezio lucchesi

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