Coronavirus: la Regione Toscana sta per emanare una nuova ordinanza in cui dà regole ulteriori in materia di attività motoria, sport, cura degli orti ed agricoltura amatoriale, la toilettatura per animali e l’asporto da parte delle attività commerciali.

Cari cittadini, care cittadine,
la Regione sta per emanare una nuova ordinanza, dove precisa come si possono fare delle cose all’interno della Toscana, alla luce anche dell’ultimo decreto del Governo.
Ecco i punti chiave, rispetto anche le vostre domande più frequenti:

– Per quanto riguarda l’attività motoria, a piedi o in bici, si può fare da soli (o con chi vive sotto il nostro stesso tetto) partentendo direttamente da casa a piedi o in bici. Quindi da domani (lunedì 4) si può uscire dal proprio confine comunale a piedi o in bici.
Ma non si può prendere la macchina per andare a camminare o a correre da qualche parte;

– Per quanto riguarda lo sport, sono consentiti gli sport individuali. Per gli sport individuali ci si può spostare esclusivamente con mezzi propri (non si prendono treni e pullman, quindi) in tutta la Toscana.
Quindi:
– sì alla pesca indivudale;
– sì agli allenamenti per cani e cavalli nelle aree previste, ma dobbiamo rientrare a casa in giornata;
– sì alla barca, con rientro in giornata.
Lo sport va fatto individualmente;

– Per comprare dei prodotti ci si può spostare all’interno dei confini provinciali ma dobbiamo andare da soli. Quindi anche la spesa possiamo farla nel supermercato o negozio che preferiamo, all’interno del territorio provinciale.
Ripeto, si va da soli;

– Per la cura amatoriale degli orti, poderi e vigneti/oliveti si può andare sempre individualmente con rientro in giornata;

– Le toilette per animali sono aperte, ma bisogna prenotare prima;

– I ristoranti, le pasticcerie, le pizzerie, i bar possono fare asporto di cibo e bevande.
Si raccomanda la prenotazione prima. Non è obbligatoria ma si raccomanda.
Non si può consumare sul posto;

– Da lunedì 4 maggio anche le aziende agrituristiche possono fare asporto come per la ristorazione;

– I negozi di calzature per bambini sono aperti e quindi le attività che hanno al proprio interno una parte di vendita di calzature per bambini possono venderle.

– Domani la Regione dovrebbe fare un’ordinanza anche per le isole ecologiche e altre questioni ambientali.

Ci tengo a dire che, al di là di quello che possiamo fare, vorrei che tutti mettessero la testa su come farlo.
Perché la sicurezza passa da come facciamo le cose.
Quindi, per favore, ricordiamoci sempre di lavarci spesso le mani, di tenere la distanza di 1,8 metri dagli altri anche da persone a noi care, di indossare la mascherina se in luoghi, aperti o chiusi, in cui ci sono altre persone, di non toccarci occhi bocca e naso. E soprattutto di restare a casa al minimo sintono e di chiamare il medico.
Da domani inizia la fase 2: tocca a noi farla funzionare. Dai prossimi 15 giorni dipende anche ciò che potremo dal 18 maggio.
Io ho fiducia.
Mettiamocela tutta, per noi stessi, per gli altri e per l’Italia.

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