La Pugilistica Lucchese sfiora l’en plein al Torneo G. Nepi.

 

 

Dei quattro pugili partecipanti alla competizione, tre sono riusciti a conquistare il gradino più alto del podio. Dopo la vittoria in finale di Filippo Rimanti, arrivata sabato 19 marzo assieme alla sconfitta ai quarti per Zakaria Chehaim, questo sabato 26 anche Achraf Lekhal e Lorenzo Frugoli si sono laureati campioni del prestigioso torneo regionale, giunto alla sua 9° edizione.

Il primo a salire sul ring è stato Lekhal nella categoria Youth 67kg, che ha affrontato il campione regionale 2021 della categoria, Pasquale Salzillo (Calcianti Verdi Firenze), avversario molto pericoloso sulla corta distanza. Salzillo però non è riuscito spesso ad esprimere la sua supremazia nello scontro ravvicinato, grazie ad una gestione intelligente di Lekhal. Il pugile lucchese ha sfruttato un ottimo gioco di gambe per allontanarsi dall’avversario e rientrare con rapide combinazioni, e grazie ad un ottimo tempismo nel colpire di incontro Salzillo è riuscito ad interrompere bruscamente le sue offensive in più occasioni.

Match di grande intelligenza anche per Frugoli nella finale della categoria élite 75kg, in cui si è trovato opposto a Matteo Tovani (Pugilistica Carrarese), uomo molto pericoloso, a cui può bastare un colpo a segno per risolvere un incontro. Anche qua il copione prevedeva di sfruttare il gioco di gambe e le capacità tecniche del pugile made in Lucca per non dare spazio all’avversario. Cosa che Frugoli riesce a fare con abilità, anche andando a segno con potenti ganci sinistri al volto che hanno più volte fatto vacillare Tovani. Il carrarino non si è però dimostrato facile da addomesticare, e alla seconda ripresa riesce a mettere a segno un pesante montante al corpo, che ha messo in difficoltà Frugoli per tutto il round. Con l’inizio della terza ripresa, si è però tornata a vedere la superiorità tecnica del lucchese, che conquista il match vincendo nettamente prima e ultima ripresa.

Si è nel frattempo concluso l’ultimo ritiro con la nazionale per Sasha Mencaroni, Junior 46kg impegnato la scorsa settimana nel Round Robin, manifestazione organizzata presso

il centro federale di Assisi alla quale hanno partecipato anche gli atleti delle rappresentative di Germania, Croazia, Grecia e Romania.

Nel primo giorno di incontri Mencaroni si è confrontato con il tedesco Justin Sahin, riportando una netta vittoria dopo aver inequivocabilmente condotto le fila dell’incontro per tutta la sua durata.

La seconda sfida, contro il compagno di nazionale siciliano Vincenzo Vinci, ha invece avuto una conclusione dal sapore particolarmente amaro per il pugile lucchese. È infatti lui a condurre l’incontro, ma a 30 secondi dalla fine, quando si avviava verso una naturale ed evidente vittoria, il medico ha deciso di interrompere a causa dell’epistassi nasale di Mencaroni, con conseguente sconfitta per ferita. Questo ha provocato le proteste del tecnico della nazionale Junior Franco Federigi, che avrebbe voluto far concludere l’incontro, ma l’allenatore azzurro si è comunque detto molto soddisfatto della prestazione del pugile nostrano.

Ora a separare Mencaroni dalla convocazione ai campionati europei resta un solo scoglio: i campionati italiani che si terranno a maggio, il cui esito influirà sulle scelte di Federigi.

 

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