La Protezione Civile di Lucca ad Amatrice e altre zone terremotate del Centro Italia

 

In partenza i volontari di Protezione Civile specializzati nel recupero di beni culturali

 

La Protezione Civile del Comune di Lucca ha comunicato la disponibilità ad organizzare squadre di volontari specializzati nel recupero dei beni culturali da inviare ad Amatrice, la città colpita duramente dall’evento sismico di agosto. La richiesta dell’invio di volontari specializzati è arrivata direttamente dal Dipartimento di Protezione Civile della Regione Toscana. A Lucca infatti nei mesi scorsi si è tenuto un corso di formazione “Beni Culturali e Territorio Lucchese – Tutela, Salvaguardia e Intervento”, organizzato dal Comune di Lucca con il contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca, in cui sono stati coinvolti oltre trenta volontari appartenenti alle associazioni che operano nella Protezione Civile e aderenti al Comitato Comunale e al Comitato Provinciale. Il corso è culminato poi con l’esercitazione Lu.C.H.Ex 2016 – Lucca Cultural Heritage Exercise, tenutasi l’11 giugno. Lo scopo dell’evento era proprio quello di definire le corrette modalità d’intervento a tutela e salvaguardia del beni storici, artistici e culturali in situazioni di emergenza, da realizzarsi in modo coordinato e proficuo tra tutti i diversi soggetti interessati. Un percorso necessario quello del corso formativo anche alla luce delle nuove normative specifiche riguardanti la messa in sicurezza dei beni culturali in caso di emergenza emanate dal MIBACT che hanno comportato la completa revisione delle modalità d’intervento del volontariato di Protezione Civile.

 

 

Da Lucca quindi partiranno, in turni successivi, diversi volontari specializzati che andranno ad offrire il loro contributo nelle complesse operazioni di recupero nelle zone del centro Italia devastate dal terremoto. I volontari saranno gli unici con tale specializzazione presenti nella colonna mobile della Regione Toscana grazie alla preparazione ottenuta dal corso formativo.

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