Non ce la fanno piu’, i commercianti, a stare in silenzio mentre molti di loro non sanno nemmeno se avranno le risorse per riaprire, dopo l’emergenza Covid-19.

Nascono diverse iniziative che partono dal piccolo negozio di paese fino a raggiungere le grandi città, ma il messaggio è sempre lo stesso.

Chi ha avuto l’idea di consegnare simbolicamente le chiavi al  sindaco del proprio comune, chi, domani sera, ha deciso di accendere le luci della propria attività come se fosse un giorno di lavoro normale in un periodo in cui la normalità, ormai, è considerata un lusso, chi, infine, fa circolare messaggi, talvolta anche coloriti, in video oppure appesi fuori dal proprio locale.

La realtà è sotto gli occhi di tutti, anche le attività commerciali non solo non guadagnano se non lavorano ma non daranno nemmeno lavoro ad altri e non saranno in grado di pagare regolarmente i tributi.

Molti comuni, anche da noi in Versilia, hanno rimandato le principali scadenze ma si tratta solo di una posticipazione del problema se poi, allo scadere del tempo concesso, viene richiesto l’intero importo.

Servono misure urgenti ed efficaci.

 

 

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