La presidente Casellati in visita a Pietrasanta

Una visita informale conclusa con un invito ufficiale, all’inaugurazione del primo lotto del museo Mitoraj: la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, ha dato con piacere la propria disponibilità al sindaco Alberto Stefano Giovannetti per presenziare al taglio del nastro dello spazio espositivo dedicato al grande scultore polacco. “E’ un onore accogliere la seconda carica dello Stato – questi i saluti del primo cittadino – in una giornata così carica di significato, per il nostro Paese. Pietrasanta ha fatto della libertà artistica e culturale uno dei suoi tratti distintivi, a livello internazionale: un valore di cui, oggi più che mai, vogliamo e dobbiamo essere custodi e promotori, soprattutto guardando ai più giovani, nel nostro fare quotidiano”.

A ricevere la presidente Casellati in Muncipio, anche il senatore Massimo Mallegni, il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, il Prefetto di Lucca, Francesco Esposito e il comandante della Capitaneria di Porto, il Capitano di fregata Alessandro Russo, oltre ad assessori e consiglieri comunali. “Ci tenevo in modo particolare – ha sottolineato Mallegni – e ringrazio la presidente Casellati per aver accettato questa breve visita a Pietrasanta. Che è stata liberata il 19 settembre 1944, poche settimane dopo l’eccidio di Sant’Anna di Stazzema dove abbiamo ricordato i 77 anni della Liberazione d’Italia”.

“Pietrasanta – ha dichiarato il presidente Giani – è un riferimento culturale per la Toscana. Non è solo un luogo che ha dato i natali a personalità illustri, come Giosuè Carducci, o frequentato da grandi artisti come Michelangelo, Botero e Mitoraj, ma una città che è riuscita a rilegare passato, presente e futuro della vocazione culturale toscana”.
“Conosco Pietrasanta – ha affermato la presidente Casellati – un luogo dove la cultura vive, in tutte le sue articolazioni. Un vero crocevia di dibattito sulla cultura, la politica e l’attualità nazionale. Oggi è una giornata speciale, una data che ha seminato il germe dell’Italia repubblicana e libera. Dopo 77 anni, pensavamo che certe cose non potessero più succedere. Invece non è così, questa guerra ha sconvolto le nostre certezze ma ci ha fatto anche ricordare quanto la nostra Costituzione si opponga, con forza, ad ogni conflitto”.
Al termine dell’incontro, uno scambio di omaggi: l’amministrazione comunale ha donato alla presidente Casellati fiori, la riproduzione in gesso, color bronzo, dell’Occhio di Michelangelo e una confezione, in anteprima, di “Acqua di Pietrasanta”, la fragranza di profumazione per ambienti ispirata alle note del limone cedrato e che sarà presentata ufficialmente a “Marina in Fiore”. La presidente ha offerto al sindaco una copia della campanella da lei utilizzata, a Palazzo Madama, “per richiamare all’ordine i senatori – ha concluso – ma è anche un oggetto dai molti significati, fra i quali quello di portafortuna”.

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