La Prefettura di Lucca intende espletare una indagine conoscitiva di mercato per l’individuazione di strutture idonee ad accogliere cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale. Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro le ore 12 del 14 luglio

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ACCOGLIENZA IN FAVORE DI CITTADINI STRANIERI RICHIEDENTI PROTEZIONE INTERNAZIONALE (SERVIZI ESCLUSI EX ART.20 ED ART.27 DEL DLGS 163/06)

Su indicazione del Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, giuste circolari n. 3743 del 13 aprile u.s. e n. 4678 del 4 maggio u.s. la Prefettura di Lucca ,al fine di reperire nuovi posti di accoglienza, deve avviare la presente manifestazione d’interesse per assicurare sino al 31 dicembre 2015 i servizi di accoglienza in favore dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale.

I predetti servizi rientrano nell’allegato IIB del codice dei contratti e sono disciplinati dagli artt. 20 e 27 del Decreto legislativo 12 aprile 2066, n.163 e ss.mm.ii.

Il presente avviso ha scopo esclusivamente esplorativo e non comporta l’instaurazione di posizioni giuridiche od obblighi negoziali, né costituisce alcun vincolo nei confronti della Prefettura di Lucca, che si riserva la potestà di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte il procedimento.

Si tratta di una indagine conoscitiva finalizzata all’individuazione di operatori economici interessati all’esecuzione del servizio di seguito indicato.

CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO

Il servizio dovrà essere effettuato in struttura/e nella disponibilità del soggetto gestore, ubicata/e nella provincia di Lucca, che dovrà/anno avere una capacità ricettiva da un minimo di 5( cinque) fino ad un massimo di 20 (venti) unità.

Il gestore dovrà assicurare agli ospiti stranieri i seguenti servizi obbligatori:

1) Servizi di gestione amministrativa

Registrazione degli ospiti (dati anagrafici, sesso, nazionalità, data di entrata, data della dimissione, tempi di permanenza) comprensivo della produzione di un report giornaliero contenente gli stessi dati destinato alla Prefettura a mezzo e-mail pec “protocollo.preflu@pec.interno.it”, che la Prefettura controllerà con la locale Questura.
Controllo e verifica della piena funzionalità dell’efficienza degli impianti della struttura.

2) Servizi di assistenza generica alla persona

Orientamento generale sulle regole comportamentali all’interno della struttura, nonché sulla relativa organizzazione.
Servizio di lavanderia.
Assistenza, ove necessario, ai bambini e ai neonati componenti del nucleo familiare.
Altri servizi di assistenza generica alla persona.

3) Servizi di pulizia e igiene ambientale

Per servizio di pulizia e di igiene ambientale si intendono tutte quelle attività atte ad assicurare il confort igienico ambientale della struttura di accoglienza al fine di garantire lo svolgimento delle attività ivi previste:

Pulizia giornaliera e periodica dei locali e degli arredi.
Disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e deblattizzazione delle superfici.
Raccolta e smaltimento rifiuti.

4) Erogazione dei pasti

Il servizio dovrà essere svolto per sette giorni la settimana, con una somministrazione di prima colazione, pranzo e cena, in base al numero delle presenze effettive nel centro, secondo le modalità riportate nelle specifiche tecniche di cui al DM 21 novembre 2008.

Nella scelta degli alimenti sarà posta la massima cura nel proporre menù non in contrasto con i principi e le abitudini alimentari degli ospiti. In particolare dovranno essere rispettati tutti i vincoli costituiti da regole alimentari dettate dalle diverse scelte religiose. In caso di particolari prescrizioni mediche, di allergie dichiarate o accertate, dovranno essere fornite diete adeguate. I generi alimentari dovranno essere di prima qualità e garantiti a tutti gli effetti di legge per quanto riguarda la genuinità, lo stato di conservazione e l’igiene. I pasti dovranno essere serviti con adeguati materiali atti al loro consumo (stoviglie, tovaglioli, posate, etc.).

5) Fornitura di beni

La struttura di accoglienza dovrà fornire tutti i generi di prima necessità come di seguito elencati:

effetti letterecci adeguati al posto occupato, composti da materasso, cuscino, lenzuola, federe e coperte, che saranno periodicamente cambiati per l’avvio ai servizi di lavanderia, e quant’altro utile al confort della persona;
prodotti per l’igiene personale e vestiario intendendo la fornitura del minimo necessario al momento dell’accoglienza presso la struttura e, all’occorrenza, il rinnovo dei beni da effettuare periodicamente al fine di garantire l’igiene e il decoro della persona.

Il rinnovo di generi consumabili con l’uso (quali sapone, shampoo, dentifricio, carta igienica, ecc.) sarà a carico dell’Ente Gestore. Erogazione del “pocket money” nella misura di Euro 2,50 pro capite/ pro die, fino ad un massimo di Euro 7,50 per nucleo familiare, da erogare sotto forma di “buoni” (spendibili in strutture ed esercenti convenzionati) o di carte prepagate da utilizzare a seconda delle necessità dell’ospite (per schede telefoniche, snack alimentari, giornali, sigarette, fototessera, biglietti per trasporto pubblico). Il pocket money verrà erogato dalla struttura ospitante, in relazione alle effettive presenze registrate per ciascun ospite, dietro firma da parte del destinatario a riprova dell’avvenuto rilascio.
Erogazione di una tessera/ricarica telefonica di Euro 15,00 all’ingresso.

6) Servizi per l’integrazione

Per tutti i soggetti assistiti è previsto un servizio di mediazione linguistica e culturale al fine di garantire la copertura delle seguenti prestazioni:
Servizio di assistenza linguistica e culturale.
Servizio di informazione sulla normativa concernente l’immigrazione i diritti e doveri e condizione dello straniero.
Sostegno socio psicologico.
Assistenza sanitaria, da effettuare presso i presidi sanitari territoriali o medici di base.
Orientamento al territorio, informazione ed assistenza nei rapporti con la Questura competente per l’inserimento nel sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati.
Assicurare che gli ospiti possano effettuare telefonate, anche mediante l’uso di schede telefoniche internazionali prepagate da fornirsi nell’ambito del sopra citato “Pocket money”; il Gestore curerà l’uso delle suddette schede affinché gli ospiti possano telefonare mettendo a loro disposizione telefoni cellulari o postazioni telefoniche fisse e/o pubbliche.
Il prezzo del servizio non potrà in ogni caso essere superiore a euro 33,50 oltre IVA pro-capite e pro-die.

REQUISITI PER LA PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

Sono ammessi a presentare la manifestazione di interesse i soggetti indicati all’articolo 34 del d.lgs.163/2006 e ss.mm.ii., oltre ad Enti pubblici, Associazioni riconosciute e non riconosciute, Fondazioni ed altri organismi che abbiano nei propri fini istituzionali quello di operare in un settore di intervento pertinente con i servizi di assistenza e di accoglienza alla persona.

Potranno partecipare anche strutture alberghiere, purchè garantiscano l’erogazione di tutti i servizi citati in premessa, stipulando apposite convenzioni con operatori del privato sociale, per la gestione dei servizi di carattere giuridico, sanitario e sociale richiesti. In tale ipotesi la struttura alberghiera dovrà dichiarare con quale associazione intenda concorrere all’erogazione del servizio, allegando una dichiarazione di accettazione dell’associazione.

I soggetti interessati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti minimi:
non trovarsi in alcuna delle situazioni preclusive della partecipazione alle procedure di affidamento e alla stipula dei relativi contratti contemplate dall’art.38 del Codice dei contratti e non siano incorsi, nei due anni precedenti la presente procedura, nei provvedimenti previsti dall’art.44 del D.Lgs.286 del 25.7.1998 in relazione all’art.43 dello stesso decreto sull’immigrazione, per gravi comportamenti ed atti discriminatori;
essere iscritti, per attività corrispondenti ai servizi oggetto dell’ appalto , presso la C.C.I.A.A. territorialmente competente ovvero essere iscritti negli albi o nei registri secondo la normativa prevista per la propria natura giuridica;
avere comprovata esperienza in ambito SPRAR o in progetti di accoglienza similari destinati ai richiedenti di protezione internazionale.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE

I soggetti interessati sono invitati a presentare la propria manifestazione di interesse, utilizzando il modello “Allegato 1”, compilato in ogni sua parte, firmato e corredato dal documento di riconoscimento del legale rappresentante, che dovrà pervenire, esclusivamente tramite PEC al seguente indirizzo: protocollo.preflu@pec.interno.it entro e non oltre le ore 12,00 del 14 luglio 2015.

Le manifestazioni di interesse, che dovessero pervenire oltre tale termine, non saranno prese in considerazione e saranno trattate come non pervenute.

ESAME DELLE RICHIESTE

Dopo la chiusura dei termini di ricezione della manifestazione d’interesse, la Prefettura procederà all’esame della documentazione pervenuta. I concorrenti risultanti in possesso dei requisiti richiesti, saranno invitati , al verificarsi delle esigenze dell’Amministrazione, a sottoscrivere ,al prezzo offerto, appositi atti di convenzione il cui schema ( ” Allegato 2), trasmesso dal Ministero dell’Interno, è allegato al presente avviso.

 

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