LA PREFETTURA CELEBRA IL GIORNO DEL RICORDO

PRESSO L’ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CARRARA – NOTTOLINI – BUSDRAGHI

Si è svolta questa mattina, presso l’Istituto di Istruzione Superiore Carrara – Nottolini – Busdraghi
di Lucca, la celebrazione del “Giorno del Ricordo”, istituito nel 2004 per conservare la memoria
della tragedia di tutte le vittime delle foibe e dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e
dalmati nel secondo dopoguerra, rinnovandone il ricordo nel quadro della complessa vicenda del
confine orientale.
Analogamente al Giorno della Memoria del 27 gennaio scorso, commemorato presso il Polo
Scientifico Enrico Fermi – Giovanni Giorgi, la cerimonia ha visto al centro gli studenti dell’Istituto
ospite, coinvolti in un percorso rievocativo e narrativo inteso a lumeggiare gli episodi che si
svolsero in quei luoghi verso la fine della Seconda Guerra Mondiale e il successivo, tragico destino
degli esuli italiani dai territori ceduti, anche al fine di meglio comprendere, far propri e
salvaguardare i valori affermati nella Costituzione, di cui ricorre quest’anno il settantesimo
anniversario dell’entrata in vigore.
Dopo il saluto del Prefetto, dell’Assessore del Comune di Lucca Ilaria Vietina e del Vice Presidente
della Provincia, Maurizio Verona, sono intervenuti Sergio Maraschin, in rappresentanza
dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e il Prof. Stefano Bucciarelli, Presidente
dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea, che si sono soffermati a rievocare
e a far comprendere all’uditorio la verità umana e storica dei dolorosi eventi, conseguenza delle
contrapposizioni di cui le Foibe sono state una drammatica espressione. La manifestazione è
quindi proseguita con letture, intermezzi musicali e riflessioni proposte dagli allievi delle diverse
classi, introdotti dal preside, Prof. Cesare Lazzari e guidati dagli insegnanti.
La cerimonia, in un clima di commossa partecipazione, di cui hanno dato viva testimonianza tutti
gli studenti impegnati negli interventi, si è svolta alla presenza delle Senatrici Stefania Giannini e
Manuela Granaiola, dell’Arcivescovo di Lucca, Benvenuto Castellani, di alcuni Sindaci della
Provincia, del Procuratore della Repubblica Pietro Suchan, del Questore Vito Montaruli, del
Comandante Provinciale dei Carabinieri Giuseppe Arcidiacono, del Comandante Provinciale della
Guardia di Finanza Massimo Mazzone, del Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Geremia
Coppola e degli altri vertici locali delle Forze dell’Ordine.
“L’Italia vuole così testimoniare – ha detto il Prefetto nel suo discorso – vicinanza e solidarietà ai
propri cittadini costretti a lasciare le loro case e il proprio lavoro nelle zone dell’Istria, di Fiume e
della Dalmazia, per l’immane tragedia che hanno subito. Quest’impegno costituisce il fondamento
della nostra cultura civica ed un baluardo di difesa contro gli odi e la violenza, che tutti noi siamo
tenuti, in prima persona, a preservare e a coltivare. Come Prefetto della Repubblica, ma prima
ancora come donna e cittadina, sento particolarmente la responsabilità di questo dovere, perché
proprio all’istituto prefettizio è stato, da sempre, affidato un ruolo di vigilanza e garanzia a tutela del
libero esercizio dei diritti costituzionalmente garantiti”.
Lucca, 9 febbraio 2018

Il Capo di Gabinetto

Share