LA POSA DELLA SANTA CROCE A CAPRAIA SVELATI DUE SEGNI PRODIGIOSI NELL’ISOLA

Un cuore di pietra, a Pozzalamone e una figura simile al volto Santo in una grotta marina.
Isola di Capraia 17 settembre 2019 – La Croce Santa ora si staglia nel cielo azzurro di Capraia.
E’ stata posata nel giorno della Festa dell’Esaltazione della Santa Croce, sabato scorso 14 settembre, sui monti più alti di Capraia e le braccia di legno di mogano, lavorato dai maestri d’ascia viareggini dei Cantieri Del Carlo, proteggono per sempre a sinistra Corsica, Sardegna e Liguria, a destra il Litorale Toscano e tutto il Continente mentre il dorso della Croce punta dritto verso il Santuario della Madonna di Montenero.
La Croce sovrasta, dunque, il mare e il borgo di Capraia. Per la prima volta nella storia millenaria di quest’Isola una Croce benedetta dai sacerdoti livornesi proteggerà i capraiesi ed i naviganti dell’Arcipelago Toscano.
E’ iniziato tutto la mattina di sabato 14 settembre alle 7 con l’imbarco dal Porto di Livorno per Capraia sulla motovedetta della Guardia Costiera CP 286. Ad attenderla al porto il comandante del Porto di Capraia Antonio Pannone. Cinque militari liberi dal servizio, volontari, Paolo Brosio, i rappresentanti delle Olimpiadi del cuore e altri sedici capraiesi hanno caricato la croce sul camion dell’imprenditore Antonio D’Anna per trasportarla fino a dove arriva la strada carraia sterrata nella zona dell’agriturismo e dell’ovile a quota 300 metri. Si tratta di in un punto panoramico dove inizia il sentiero verso la località Pozzalamone, un percorso aperto sui tracciati originali delle antiche mappe dagli studenti di un Istituto scolastico del Veneto, accompagnati da un sacerdote che ha a cuore – insieme ai volontari di associazioni di trekking e alcuni residenti di Capraia – la natura incontaminata dell’Isola.
Il gruppo di ventotto persone provenienti da vari luoghi e con professioni ed attività diverse, si sono dati appuntamento per questa giornata di straordinaria intensità, emozioni e sentimenti, tutta dedicata al Crocifisso e alla Passione di Gesù nel giorno della Santa Croce.
Il vescovo monsignor Simone Giusti ha inviato sull’isola il giovane sacerdote Simone Barbieri, vice rettore del Seminario Diocesano e già consulente e aiuto del parroco capraiese Don Valentino.
In meno di un’ora, faticando e sbuffando sotto un sole cocente e in una giornata di cielo azzurro e terso, la Croce è arrivata a Pozzalamone, dove l’imprenditore Antonio D’Anna, gestore dell’ovile e dei caseggiati agricoli dell’ex carcere, aveva già preparato lo scasso e la buca dove posare la Croce.
Subito dopo don Simone ha celebrato la Santa Messa sullo sfondo delle isole di Gorgona e dell’Elba e, a pochi passi con qualche minuto di passeggiata di fronte allo scenario mozzafiato di Corsica, Sardegna e Liguria.
Durante il soggiorno in Capraia il vice sindaco Fabio Mazzei e Stefano Davanzati, amico di Andrea Bocelli, hanno svelato due situazioni davvero particolari che, viste alla luce della Fede, possono rivelarsi segni davvero prodigiosi: il primo, proprio davanti al luogo prescelto per la posa della Croce, è rappresentato da un grande masso a forma di cuore, spesso più di un metro e particolarmente ben delineato nei lineamenti, tanto da rappresentare una vera e propria documentazione eccezionalmente realistica. Con Fede viva potrebbe rappresentare il Sacratissimo Cuore di Gesù che giace lì da sempre avvolto da splendide felci verdi.
Il secondo segno si trova invece in una delle grotte più belle dell’Isola subito dopo l’uscita dal Porto di Capraia: su una parete resa umida dal salmastro e dal frangere delle onde si è manifestato un’immagine di un volto umano che è molto simile e molto somigliante al volto Santo di Gesù Ecce Homo, dopo la dolorosa Passione. Impressionante il contorno nitido del volto e dei lineamenti con i capelli e la barba alla Nazareno. Questa immagine è molto simile a quel Volto che si è manifestato nella organza e nella seta degli addobbi della festa della Divina Misericordia nel giorno dedicato a Gesù Misericordioso, la domenica in Albis, nella parrocchia di Canevara di Massa.
Per la cronaca abbiamo voluto sottolineare la presenza di questi amici che hanno risposto all’appello di Brosio come completamento del Progetto Mattone del Cuore, iniziato il 12 giugno e terminato proprio nella data del 14 settembre 2019, un progetto no-profit che ha portato una donazione per l’Isola di Capraia di euro 10 mila per la risistemazione della torre campanaria del piccolo Santuario Maria Stella del Mare Assunta in cielo per un totale di 69mila euro di donazioni distribuite tra le province di Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara e due donazioni all’estero per Honduras e Bosnia Erzegovina con l’Ospedale di Pronto Soccorso di Medjugorje.
Il progetto ideato dalle Olimpiadi del Cuore è stato fortemente voluto e aiutato nella fase organizzativa e produttiva dalle istituzioni livornesi, sia dalla giunta comunale del sindaco Filippo Nogarin, sia dall’attuale primo cittadino Luca Salvetti. Un sostegno fondamentale è arrivato dalla Marina Militare e dalla Capitaneria di Porto, dall’ammiraglio Giuseppe Tarzia, e naturalmente dal vescovo di Livorno Simone Giusti che, essendo arcivescovo del santuario di Montenero, ha guidato e orientato insieme a Paolo Brosio le scelte per i beneficiari delle tante donazioni.
Segue elenco partecipanti
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Ecco l’elenco dei volontari per la posa della Croce:

Associazione Onlus Olimpiadi del Cuore di Forte dei Marmi.

Paolo Brosio – Forte dei Marmi, consigliere e socio fondatore dell’Associazione Onlus Olimpiadi del Cuore
Elena Benvenutti – Livorno, vice presidente dell’Associazione Onlus Olimpiadi del Cuore Don Simone Barbieri – sacerdote della Diocesi di Livorno, vice rettore del Seminario Diocesano e Consulente Spirituale dell’Isola di Capraia
I militari della Capitaneria di Porto di Livorno:
Leonardo Bellizzi – marinaio 2 classe Nocchiere di Porto
Biagio Battaglia – marinaio 2 classe Nocchiere di Porto e servizio Difesa Installazioni Antonio Fiorino – marinaio 2 classe Nocchiere di Porto
Alessandro Annicchiarico – marinaio 2 classe Nocchiere di Porto
Vincenzo Rozza – marinaio 2 classe Nocchiere di Porto e servizio Difesa Installazioni
Isola di Capraia
Fabio Mazzei – Vice Sindaco di Capraia, Assessore al Turismo, gestore e socio del cantiere nautico La Fiumarella e istruttore subacqueo
Giorgio Romano – Capraia, dirigente della Cooperativa Maricap, allevamenti ittici e maricultura con Fabio Giorgi e Stefano Dini a Capraia
Tiberio Guarente – consigliere comunale di Capraia, ex giocatore professionista di serie A e B in Italia Atalanta, Verona, Chievo, Bologna,Empoli e Palermo, e in Spagna nel Siviglia, pescatore
Stefano e Angela Bellani, titolari del Ristorante La Garitta
Alessio Feola – dipendente Maricap
Marco Tascini – dipendente Maricap
Giuseppe Bascherini – dipendente Maricap
Fabio Giorgi – dirigente Maricap
Stefano Dini – dirigente Maricap
Matteo Niccolini – residente di Capraia
Stefano Davanzati – Livorno attore cinema – teatro
Anna D’Angelo – avvocato del Foro di Livorno
Pietro Scotti – imprenditore titolare del Bar Il Porto
Pasquale Scotti – dipendente bagnino dell’Albergo La Mandola
Pasquale D’Elia – imprenditore servizi commercio e turismo titolare del negozio L’Approdo Antonio D’Anna – imprenditore edile di Capraia

Didier Ghistelinck – ex Vigile del Fuoco del Belgio residente in Capraia
Cosimo Frasciello – presidente Proloco di Capraia e dipendente civile della Casa Circondariale di Gorgona
Gabriele Baresi – direttore Hotel Il Saracino

ASSOCIAZIONE ONLUS OLIMPIADI DEL CUORE
Via Lorenzo De’ Medici n° 15, 55042 Forte dei Marmi (LU)
Ufficio: 0584.752757 / Cell.: 338.7428498 / Email: info@olimpiadidelcuore.it
www.olimpiadidelcuore.it www.paolobrosio.it

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