La Polizia di Stato ha arrestato un cittadino gambiano di 24 anni responsabile di un furto con strappo commesso in città la sera del 27 dicembre 2021.

Nel centro storico di Lucca, nelle serate del 24,25,26 e 27 dicembre 2021 erano stati perpetrati 4 furti con strappo da parte di un giovane, nei confronti di donne che passeggiavano da sole (tranne in un caso in cui erano due) in alcune vie del centro storico, ubicate a poca distanza l’una dalle altre, in orario serale ed in assenza di testimoni. Gli episodi delittuosi erano stati denunciati in Questura e alla Stazione Carabinieri. In tre casi alle vittime era stato asportato il telefono cellulare, mentre nell’episodio occorso il 27 dicembre la borsa contenente effetti personali.
Il modus operandi del reo era sostanzialmente lo stesso e consisteva nel presidiare già da alcune ore prima degli eventi l’area in cui poter colpire, attendere un orario più consono ovvero caratterizzato da uno scarso transito di persone, quindi individuare vittime in possesso di borsa o telefono cellulare per poi seguirle e aggredirle alle spalle, fortunatamente senza provocare loro lesioni.

Nonostante l’assenza di testimoni, la Squadra Mobile della Questura ha avviato immediatamente servizi di osservazione nell’area interessata dagli eventi, sulla base dell’ipotesi secondo cui a commettere i fatti potesse essere stato lo stesso soggetto e che si trattasse di persona adusa a frequentare il centro storico, soprattutto di sera e da sola.
All’esito dei servizi svolti, sono state mappate tutte le telecamere di videosorveglianza potenzialmente utili a risalire all’autore.

Con il supporto fornito dal personale delle Volanti, si è quindi proceduto alla scrupolosa analisi delle telecamere di videosorveglianza selezionate, anche negli orari antecedenti agli eventi. Questa attività ha consentito di estrapolare le immagini di un individuo, immediatamente riconosciuto dal personale della Squadra Mobile per l’odierno arrestato, già gravato da precedenti di polizia per rapina impropria.

Nel prosieguo dell’indagine sono state riconvocate le vittime, la cui collaborazione è risultata preziosa nell’economia dell’attività investigativa. Tutte hanno fornite dettagli molto importanti sull’autore ed una in particolare, una donna di 58 anni che aveva avuto la possibilità di guardarlo in volto, in quel caso privo di mascherina, lo ha riconosciuto con assoluta certezza. A tale elemento determinante se ne sono poi aggiunti degli ulteriori, a riscontro della colpevolezza dell’indagato, quale quello fornito da una delle vittime, di 14 anni, che aveva inseguito per diverse decine di metri il reo riuscendo ad indicare dettagliatamente il percorso di fuga.

Nella giornata di ieri il Gip presso il Tribunale di Lucca, su concorde richiesta della Procura che ha coordinato le attività di indagine, ravvisando la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza per uno dei tre episodi contestati, ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere che è stata eseguita nell’immediatezza dalla Squadra Mobile, che ha individuato il gambiano nel centro storico cittadino.

La perquisizione eseguita presso il centro di accoglienza ove l’interessato è domiciliato, ha avuto esito positivo, consentendo di corroborare ulteriormente la responsabilità del sospettato, non solo per lo scippo del 27 ma anche per quelli precedenti.

L’arrestato, regolare sul territorio nazionale, annovera precedenti specifici; lo scorso 24 novembre 2021 era stato arrestato da personale delle Volanti per rapina impropria ai danni di personale di un esercizio commerciale di via Roma dopo aver sottratto alcuni prodotti.
Lo stesso è stato condotto nella serata di ieri presso la Casa Circondariale di Prato a disposizione dell’A.G.

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