La Polizia di Stato ha denunciato 2 persone, una donna italiana di 43 anni e un cittadino marocchino di 44 anni, per falso ideologico in atto pubblico e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

Nei giorni scorsi personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura ha acquisito informazioni da una signora residente a Lucca che, nell’autunno del 2020, ha contratto matrimonio con un cittadino nordafricano con a carico condanne per reati in materia di stupefacenti, ostative al rilascio del permesso di soggiorno.

In fase di istruttoria della pratica per il rilascio del permesso di soggiorno, infatti, la donna dapprima ha inviato alla Questura una segnalazione in cui specificava che il marito non conviveva presso di lei, successivamente, sentita dagli agenti, ha dichiarato che il matrimonio era stato organizzato solo per dare allo straniero la possibilità di regolarizzarsi;
tra l’altro, poiché il futuro marito l’aveva vista indecisa nel voler contrarre matrimonio con lui, per incentivarla le prometteva la somma di diecimila euro. Spinta dalla promessa di denaro, la donna accettava di sposarlo, senza tuttavia ottenere l’elargizione della somma pattuita, che l’uomo ha sempre rimandato.
La donna, infine, ha deciso di divorziare e di raccontare l’accaduto alla Polizia.
Entrambi sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria.

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