La politica non può ridursi a chi compra pacchetti di odiatori, a chi pensa che solo la comunicazione immediata di un post valga più di mille azioni reali. Siamo in un’epoca in cui non si è più in grado di coniugare l’appartenenza ad una comunità, un’appartenenza ragionata e non asettica, con una buona e positiva leadership. Gli stessi leader creano partiti a proprio uso e consumo, bruciano idee e ideali mutandone l’essenza con una velocità disarmante. Tutto si consuma con spietato ardore, nell’epoca del consumismo come religione.
Da dove ripartire? C’è smarrimento negli occhi e nel cuore di tantissime persone.
Proviamo a ripartire dalla semplicità, dai luoghi di aggregazione e di crescita. Ripartiamo, semplicemente, dalle scuole, quelle vere e buone, in cui si insegna e si impara la vita, quindi la vita in comunità.
Ripartiamo dalle basi, da un ingresso nuovo come questo

PATRIZIO ANDREUCCETTI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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