Associazione musicale Concentus Lucensis
LA PITTURA CHE SUONA. Dialoghi tra musica ed arte, progetto di Linda Severi
Terzo incontro: Luigi Boccherini e i suoi ritratti
Sabato 14 aprile 2018 ore 17.30 – Palazzo Ducale (Sala Ademollo)
 
Lucca – Nella giornata di sabato 14 Aprile alle ore 17.30 nella sala Ademollo in Palazzo Ducale si terrà il terzo incontro del progetto «La pittura che suona: Luigi Boccherini e i suoi ritratti», conversazione sul musicista a cura del Professor Marco Mangani e dei violoncellisti Gaetano Nasillo e Sara Bennici. Questo ciclo di incontri vuol far dialogare la storia dell’arte con la storia della musica, la storia degli strumenti con l’organologia e la prassi esecutiva. L’idea di fondo è dare forma e suono agli elementi costitutivi, tecnici e funzionali che si intrecciano dentro l’opera d’arte e dunque – come si evince dal titolo – si intende far suonare la pittura. In questa occasione verranno presi in esame ed analizzati i due ritratti di Luigi Boccherini dipinti dai pittori Pompeo Batoni e Francisco Goya e verranno eseguite due sonate per violoncello – la Sonata in Mib maggiore G.11 e la sonata in Do Maggior G.17 – da uno dei maggiori interpreti specializzato in strumenti originali Gaetano Nasillo accompagnato da Sara Bennici. L’iniziativa è realizzata dall’Associazione Concentus Lucensis, in collaborazione con la FLAM (Federazione Lucchese delle Associazioni Musicali) ed inserita all’interno della più ampia iniziativa sul ‘700 Musicale a Lucca. Il progetto «La pittura che suona. Dialoghi tra musica ed arte», ideato da Linda Severi, ha visto la collaborazione dei Musei Nazionali di Lucca e del Polo della Toscana, di Istituzioni ed associazioni della città di Lucca, il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio, i patrocini dell’UST ufficio IX, della Provincia e del Comune, il sostegno del FAI, della Siem sede territoriale nonché dell’IC Lucca 2 dato che l’intero ciclo d’incontri prevede, per gli insegnanti il riconoscimento come corso d’aggiornamento.
                                                                                                            
Per informazioni ulteriori si può scrivere a siemlucca@gmail.com.
L’ingresso è libero e l’intero calendario del progetto è visibile presso il sito internet del Concentus Lucensis www.concentuslucensis.it e sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/concentuslucensis/.
 
Marco Mangani è ricercatore e professore aggregato presso l’Università di Ferrara, dove insegna Fondamenti della comunicazione musicale. È membro del Comitato Scientifico di «Philomusica on-line» (rivista elettronica del Dipartimento musicologico dell’Università di Pavia), della Asociación “Luigi Boccherini” (Madrid) e del Centro Studi “Luigi Boccherini” (Lucca), presso il quale dirige la rivista elettronica «Boccherini Online». Ha scritto saggi sulla polifonia del Rinascimento (Verdelot, Marenzio, Palestrina) e sulla musica strumentale italiana dei secoli XVIII e XIX (Boccherini, Bellini, Ponchielli), oltre ad essere autore di una monografia su Luigi Boccherini (Palermo, L’Epos, 2005). Si occupa anche di jazz: il suo ultimo saggio (in Caraci Vela, La filologia musicale III, LIM 2013) è dedicato a Ella Fitzgerald. Svolge inoltre un’intensa attività didattica per conto dell’ORT – Orchestra della Toscana, nell’ambito del progetto “Invito alla Musica”, rivolto alle scuole secondarie di secondo grado del territorio fiorentino.
Gaetano Nasillo è uno tra i più acclamati violoncellisti che si occupano di esecuzione su strumenti originali. Si è diplomato in violoncello al Conservatorio G. Verdi di Milano sotto la guida di Rocco Filippini, con cui si è perfezionato presso l’Accademia W. Stauffer di Cremona. Dopo aver svolto attività concertistica nelle principali orchestre milanesi, si è dedicato allo studio della prassi esecutiva su strumenti originali affiancando al violoncello lo studio della viola da gamba, e perfezionandosi alla “Schola Cantorum Basiliensis” sotto la guida di Paolo Pandolfo. Ha collaborato e collabora con alcuni tra i più prestigiosi complessi barocchi europei (tra cui l’Ensemble 415, Concerto Vocale, Zefiro, Le Concert des Nations Ensemble Aurora, Concerto Soave, Gli Angeli). La sua produzione discografica ha ricevuto tra i più importanti riconoscimenti discografici (Diapason d’Or,10 di Repertoire, Premio Vivaldi). E’ docente di violoncello barocco e moderno presso il Conservatorio G. Cantelli di Novara ed è stato titolare del Master di Musica Barocca – unico in Italia – presso l’Università della Basilicata. Suona un violoncello Giuseppe Ungarini del 1750.
Sara Bennici si è diplomata in violoncello presso il Conservatorio “Luigi Cherubini di Firenze” sotto la guida di Franco Rossi, perfezionandosi in seguito con Csaba Onczay, professore dell’Accademia Liszt di Budapest. Inoltre ha ottenuto, con il massimo dei voti e la lode, il Diploma Accademico di II livello in violoncello barocco presso il Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara. Dopo aver collaborato con alcune delle principali orchestre italiane (Maggio Musicale Fiorentino, Opera di Roma, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai) si è dedicata alla prassi esecutiva su strumenti originali, intraprendendo con Gaetano Nasillo un percorso di riscoperta della musica italiana per violoncello del XVIII secolo. Insegna violoncello presso la Scuola Civica di Bresso (Milano) e presso la Scuola di Musica Dedalo di Novara, partecipando anche a progetti di didattica strumentale collettiva nella scuola primaria. E’ stata assistente di Gaetano Nasillo presso i Corsi Internazionali di Musica Antica della FIMA ad Urbino e dal 2013 è docente di violoncello al corso Urbino Giovani. Fa parte del coordinamento artistico della rassegna Musica in Scena del Teatro Faraggiana di Novara. Suona un violoncello Barak Norman costruito a Londra nel 1710.
 
 

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